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Pisa, la linea verde e poi i big di mercato

di Antonio Scuglia
Pisa, la linea verde e poi i big di mercato

Questa settimana il ds Vitale cercherà di definire la lista dei giovani. Gli Over? Solo in seguito, anche a ritiro iniziato

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PISA. Quella che Vitale e Braglia vogliono costruire per la prossima stagione dovrà essere una specie di macchina da guerra, in campo e fuori. Il tecnico soprattutto, scottato anche dall’ultima annata a Castellammare, vuole cambiare tutto in modo che giocatori e staff del nuovo Pisa non si portino dietro né scorie, né stanchezza ambientale, né tendenza o vulnerabilità agli spifferi. Ci saranno anche sicuramente novità nel settore medico, con la voce sempre più insistente del ritorno del dottor Pallini.

Si spiega anche così la rinuncia a tutti i giocatori della passata stagione, a parte quelli che hanno un contratto in corso (e, riguardo a questi, sempre che non arrivino offerte invitanti da altri club). Si sapeva già che sarebbero partiti Mingazzini e Sabato, si è appreso dopo - proprio da Braglia - che non sarebbe rimasto Favasuli, e col passare dei giorni è sempre più netta la sensazione che non resteranno nemmeno i portieri Pugliesi e Adornato.

La strategia di mercato non è stata nascosta, e ds e tecnico non temono la momentanea impopolarità della scelta di aspettare per iniziare a prendere gli Over: per i tifosi è frustrante non vedere annunciati acquisti di giocatori già noti, ma per i piani tecnici è invece necessario aspettare anche sin dopo l’inizio del ritiro per avere la certezza di poter tesserare giocatori che fanno già tutti parte della “lista dei desideri”.

Club in crisi. Semplificando molto, Siena, Reggina, Padova e altri 2-3 club, nel momento in cui saranno ufficiali le bocciature della Covisoc (cioè tra la fine di questa settimana e la metà di quella successiva) potrebbero dover rimettere sul mercato una serie di big che oggi sono appetibilissimi per valore tecnico ma inavvicinabili per ingaggio.

Dice il presidente della Lega Pro, Mario Macalli, a Lira Tv: «Qualche difficoltà ce l’abbiamo, qualche sorpresa domani l’avremo. Abbiamo società che non sono in grado di presentare le garanzie richieste, speriamo riescano a sanare entro il 15 luglio. Sono problemi mi auguro risolvibili, ma ero e resto preoccupato. Una decina di società non hanno presentato le fideiussioni: nella migliore delle ipotesi avranno una penalizzazione, nella peggiore andranno a casa. Contemporaneamente altre società hanno problemi agli stadi, è una lacuna che si trascina da anni con deroghe diventate abitudini su cui ci si è cullati».

Si preannunciano giorni caldissimi dunque, secondo tuttoreggina.com, per molte compagini che hanno diritto a partecipare alla nuova terza serie. «Almeno nove i casi off-limits. I club hanno tempo ancora qualche giorno per colmare le criticità, l'11 la prima "sentenza" della Covisoc. Tra i club in difficoltà, Pro Patria, Mantova, Ischia e Grosseto, non avrebbero ancora presenatto la fidejussione da 600mila euro, mentre il Padova è in grave difficoltà soprattutto per il pagamento di stipendi e contributi vari in riferimento alla scorsa stagione. Problema stadio per Melfi, Casertana e Savoia: situazione delicata soprattutto per la squadra lucana, mentre le due campane potrebbero ovviare indicando un altro impianto di gioco, in attesa che il loro venga regolarizzato».

Se un bel po’ di grossi giocatori potranno diventare molto più abbordabili fra dieci giorni, diverso, anzi opposto, il discorso per i giovani: i migliori sono quelli che vanno via prima, come per i saldi. E i cinque già arrivati in nerazzurro, più gli altri che saranno ufficializzati nei prossimi giorni costituiranno la base del Pisa che partirà per Fiumalbo. Dopo di che, sarà necessario agire in modo deciso, perché ci sono anche altri club, a parte il Pisa, che vogliono provare a vincere il prossimo campionato anche se per ora solo Benevento e Lecce appaiono determinati a investire cifre importanti.

Idee di mercato. Prosegue intanto la ridda di voci sui prossimi arrivi. L’ultimo nome svelato da radiomercato è il difensore tarantino Giacomo Ligorio, classe 1993, nella passata stagione in panchina prima a L’Aquila e poi a Teramo ma sempre titolare nei due anni precedenti, all’Atletico Trivento in D e a L’Aquila. Ligorio, se la voce è vera, arriverebbe a titolo definitivo, mentre Palermo e Torino sarebbero pronti a ufficializzare i prestiti di Sanseverino e Comentale. Molta attesa anche per il portiere Bardi della Fiorentina (quest’anno al Tuttocuoio).

Fra i nerazzurri attuali, invece, Rachid Arma interesserebbe al Pavia, che è appena diventato cinese. Il nuovo Ds del Pavia è Massimo Londrosi, a suo tempo collaboratore tecnico mai ufficializzato del Pisa di Covarelli. Una bella notizia per un ex nerazzurro, Emanuele Suagher: partirà in ritiro con l’Atalanta e poi sarà girato al Chievo o al Cagliari, in A.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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