Sicurezza
Ghezzano La Cella Un altro calcio è davvero possibile
Sorrentino: «Il campo non è un posto dove mollare i bambini ma dove crescere insieme». E la prima squadra gioca gratis
PISA. Ghezzano e La Cella si fondono in un’unica società e mettono in campo risorse umane ed economiche comuni per crescere insieme. Il Ghezzano dopo quattro anni di ristrettezze e salvezze ottenute in extremis, porta con sé la Seconda categoria ed un gruppo di ragazzi da tenere in considerazione; La Cella, che nell’ultima stagione agonistica aveva disputato la Terza categoria, mette a disposizione l’impianto Marco Betti di via Fiorentina (fornito di due terreni di gioco a 11, uno a 7, uno a 5 e di un campo per gli allenamenti).
Da queste premesse e dalla voglia comune di crescere e dare una risorsa sociale importante per i ragazzi del quartiere, nasce la fusione delle due storiche società, che dal prossimo campionato saranno accomunate sotto l’unico nome di Asd Ghezzano La Cella.
Il progetto ormai sulla carta, inoltre appronterà un vero e proprio Settore Giovanile e scolastico allestendo già dal primo anno di attività Juniores, Allievi, Allievi B e Giovanissimi; non dimenticando la Scuola Calcio e le categorie Piccoli Amici dedicate ai bambini nati dal 2004 al 2008. La nuova società in più iscriverà anche altre due squadre: la Serie D femminile e la Serie D di calcio a 5 maschile, per un totale di nove formazioni da considerarsi già ai nastri di partenza della stagione agonistica 2014-2015.
Ma da dove arriva l’esigenza di unirsi e fare fronte comune? «Dopo quattro anni consecutivi senza sponsor - dice l’allenatore della prima squadra Luciano Sorrentino - avrei mollato per stanchezza e sfinimento». Va infatti ricordato che il Ghezzano di cui Sorrentino era uomo a tutto tondo (mister, Ds e all’occorrenza papà dei calciatori), anche nell’ultimo campionato era riuscito nell’impresa di chiudere l’anno salvandosi e investendo 5mila euro, spese d’iscrizione comprese.
L’obiettivo della nuova società è rivolto alla socialità diffusa, tanto che il motto proposto ai ragazzi sarà: “Liberi di essere accettati anche se non siamo bravi”. Da qui l’impegno di non versare rimborsi spesa ai calciatori della prima squadra (che parteciperanno per puro divertimento e agonismo), come quello di tenere in considerazione unicamente la crescita sportiva e umana dei giovani praticanti. «Noi vogliamo che il calcio riprenda la propria funzione - continua Sorrentino - soprattutto quando parliamo di settore giovanile. In questo senso abbiamo già istituito una nuova figura (team manager), che tra i propri doveri avrà quello di rendere conto alla società dell’andamento sportivo e generale di ogni squadra. Vogliamo che il campo sportivo non sia un posto dove “mollare” i bambini in piena giornata lavorativa, ma un luogo di crescita, in cui i genitori diano il proprio contributo».
Il primo evento organizzato per festeggiare il nuovo sodalizio sarà organizzato intorno al 20 luglio. Per info e iscrizioni: 3384685380.
Questo l’organigramma della nuova società. Presidente Lazzerini, presidente onorario Mazzoni, vicepresidente Rocchi, segreterio/tesoriere Cecchi, direttore generale Casella, direttore sportivo Sorrentino F, responsabile settore giovanile Corriano, responsabile team manager Damiano, magazziniere Foschi, addetti al campo Favaro e Biagini, custode Andreoni. Quadri tecnici: allenatore Seconda categoria Sorrentino, allenatrice Serie D femminile Teodori, allenatore Juniores Bononi, allenatore Allievi Bellani, istruttori piccoli amici Bianchi, Berretta, Lazzerini.
Rosa Seconda categoria: Franchi, Nerini, Berretta, Ceccanti, Chesi, Colavita, Elmi, Bianchi, Cazzarotto, Dalmazi, Frassi, Mammini, Morelli, Mosti D., Mosti M., Ndjondo, Prediletto, Cerrai, Shala, Shkurti, Virgone, Nicoletti. In trattativa: Simoncini e Magni.
Carlo Palotti .
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