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Braglia vuole seguire le orme di Gigi Simoni

Braglia vuole seguire le orme di Gigi Simoni

Finora il tecnico di Crevalcore è stato l’unico a vincere due campionati (non consecutivi) a Pisa

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PISA. «So che ci metto la faccia, ma sento che ancora posso dare qualcosa a Pisa. Proveremo a vincere». Così Piero Braglia alal sua presentazione. Il tevnico maremmano vuole ricalcare le orme di Gigi Simoni. Il mister di Crevalcore (o meglio, ormai da molti anni, di Marina) è finora l'unico allenatore ad aver vinto due campionati non consecutivi a Pisa, accettando la sfida di tornare in una città dove già aveva festeggiato la serie A (annata 84-85) e riuscendo a concedere un prestigioso bis (86-87), che a parità di categoria per adesso sembra ineguagliabile.

Braglia cercherà di imitarlo replicando l'aggancio alla cadetteria realizzato nel 2007. Il nuovo presidente della Cremonese (fresco di nomina, dopo aver ricoperto la posizione di direttore tecnico nella società grigiorossa) si presentò sotto la Torre pendente centrando il salto al primo tentativo, esattamente come il collega grossetano. Tutti e due non seguirono le proprie squadre al piano superiore: Simoni non resistette alla corte della Lazio di Giorgio Chinaglia, mentre Pierino decise di accasarsi oltre Foro alla Lucchese.

L'ex tecnico dell'Inter non attese sette anni per fare ritorno "a casa", ma appena 12 mesi, raccogliendo una squadra immediatamente ed incredibilmente retrocessa in B dopo aver sognato la qualificazione in Coppa Uefa.

Smaltita l'amarezza del ripescaggio ottenuto e poi annullato (a favore dell'Udinese, condannata per calcio scommesse, ma punita solo con 9 punti di penalizzazione), Simoni si rimboccò le maniche e dopo un girone d'andata di assestamento ingranò la quinta, strappando la promozione all'ultima giornata nella gara-spareggio di Cremona. A Pisa, trascorso appena un anno di assenza, mister Gigi ritrovò molti dei giocatori che aveva già condotto fino alla massima serie: Bernazzani, Caneo, Chiti, Dianda, Giovannelli, Gori, Grudina, Ipsaro, Mannini e Mariani. Fra i nuovi acquisti almeno un altro fedelissimo: Mario Faccenda, già allenato al Genoa. Un settennato, interrotto da un fallimento societario, ha invece annullato ogni eredità del Pisa 2006-07. Braglia ha dichiarato di non avere uomini di fiducia, scottato dalla delusione della retrocessione patita a Castellammare di Stabia.

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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