Il Tirreno

Pisa

Mondiali Rebeldi, Dino Pagliari alla premiazione

di Antonio Scuglia
Mondiali Rebeldi, Dino Pagliari alla premiazione

Le finali del torneo internazionale antirazzista di calcio a cinque all'Arci Pisanello

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PISA. Anche quest'anno, il 29 giugno, sarà l'ex allenatore del Pisa Dino Pagliari a premiare i partecipanti dei noni Mondiali Rebeldi, il campionato antirazzista organizzato dal Progetto Rebeldìa presso il circolo Arci Pisanello (v. Marsala, Oratoio), con la collaborazione tecnica della Uisp. Il campionato ha visto partecipare ben 20 squadre, con un'ampia rappresentanza delle comunità straniere di Pisa (Marocco, Kosovo, Romania, Senegal, Macedonia, Albania, Tunisia, i ragazzi dell'ex-centro richiedenti asilo di Via Pietrasantina, i ragazzi e le ragazze rom che abitano la nostra città, ecc). All'edizione di quest'anno ha partecipato anche la squadra di calcio a 5 del Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università di Pisa: il gruppo di dottorandi e ricercatori ha scelto di partecipare dando un segno concreto di appoggio all'evento sportivo antirazzista. Non sono mancate poi le squadre che ormai partecipano storicamente al torneo come Sud, formazione del locale in via delle Case Dipinte, luogo di ritrovo e socialità per molti giovani universitari, La Casa del Vento, comunità residenziale-educativa della cooperativa Il Simbolo, e poi Emergency, Il chicco di senape, Arciragazzi, Canapisa, il circolo locale di Rifondazione Comunista. Due le squadre che hanno riunito gli organizzatori storici di questa competizione: il Cervinello e i Golden Oldies.

I Mondiali Rebeldi sono un'iniziativa concreta per respingere i pregiudizi e avvicinare cittadini di nazionalità diverse in nome del reciproco rispetto e della curiosità per le differenze culturali. Domani, a partire dalle 17.30 al Circolo Arci Pisanello, si svolgeranno le finali: si parte con la finale per il terzo e quarto posto, per proseguire con la finale Terzo Tempo, che assegna una sorta di coppa fair play e vedrà in campo quest'anno tre squadre in un mini triangolare con partite di 20 minuti ciascuna. Infine alle 19:30 si svolgerà la finalissima. Un premio speciale verrà invece consegnato alla memoria di Paolo Balducci, storico presidente del circolo di Pisanello che ci ha lasciato due anni fa'. Paolo è stato tra le persone che più hanno creduto nel progetto dei Mondiali

Rebeldi, per il suo forte messaggio antirazzista e di inclusione. Come ormai da sette anni sarà premiato il portiere che ha meglio interpretato lo spirito del torneo, per ricordare David Renieri, amico, portiere del Progetto Rebeldia socmparso 8 anni fa. La giornata finale dei Mondiali Rebeldi, il 29 giugno, avrà dunque un ospite davvero speciale. Dino Pagliari, già presente alle ultime due edizioni, seguirà tutte le partite e consegnerà i premi ai partecipanti. Un'importante testimonianza, che avvicina il mondo del calcio professionistico a una grande questione della nostra società, quella del rispetto e dell'inclusione verso i cittadini e le cittadine di nazionalità differenti. La giornata si concluderà con una cena a base di pietanze da tutto il mondo organizzata dall'Ong Fratelli dell'Uomo, sempre presso il circolo di Pisanello (per prenotazioni 347 5042480).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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