La protesta
Primi annunci in arrivo, ma senza fretta
Il Pisa sta stringendo per alcuni giocatori però aspetta anche i “saldi” perché diversi concorrenti potrebbero non iscriversi
di Antonio Scuglia
PISA
Si avvicinano i primi annunci, ma non ci sono ancora. Anche perché sembrano aprirsi degli spiragli impensati: una decina di club non avrebbero ancora deciso se iscriversi o meno al campionato. E la rinuncia di alcuni di essi potrebbe portare un’ondata di giocatori - oggi titolari di un ricco e tranquillo contratto - a rimettersi giocoforza sul mercato a cifre molto inferiori. A vari livelli di difficoltà o di incertezze sui programmi si è parlato in questi giorni per società più o meno blasonate: Padova, Vicenza, Reggina, Juve Stabia, Reggiana, Melfi, Grosseto, Pro Patria.
Poi magari tutti rompono gli indugi, fanno la fidejussione e si iscrivono regolarmente. Ma l’aria elettrica che si respira in Lega Pro dipenderebbe proprio da queste situazioni balelrine. Dice l’ex dg nerazzurro Lucchesia professionecalcio.net: «Bisognerà anche vedere come si evolveranno le cose dopo il 30 giugno.Al momento da quanto ne so più di una squadra sta riscontrando delle difficoltà per l’iscrizione, i tempi sono quelli che sono. Poi con i club che presentano domanda di ripescaggio, altri che fanno ricorso, non ci si capisce più niente».
E si aggiungano anche i club che diventano satelliti di società di serie A: il Prato ha già detto sì all’Inter e farà un’infornata di giovani nerazzurri milanesi, il Mantova fa l’accordo con il Genoa, il Tuttocuoio (come potete leggere nello Sport nazionale) sta per fare la stessa cosa con la Fiorentina, altri ancora si preparano allo sbarco di ulteriori “squadre B” mascherate da collaborazioni tecniche.
In una situazione di questo tipo, se si escludono i top player come Eusepi (al Benevento), il rinnovo di Miccoli e forse Evacuo (Lecce), un sacco di giocatori di medio-alta caratura fra pochi giorni potrebbero essere disponibili con stipendi non marziani, e Vitale, con i probabili saldi dietro l’angolo non ha intenzione di farsi prendere per il collo ora solo per il gusto di fare subito gli annunci.
Ad ogni modo, pare che nei prossimi giorni qualcosa si concluderà ufficialmente, con più di uno dei giocatori nominati negli ultimi tempi: Baldanzeddu, Contini, Pratali, Mezavilla, Moro, Coralli, Lapadula, Mbakogu, più altri che per il momento non sono stati scoperti (o meglio spifferati dai rispettivi procuratori).
A breve intanto - anche se non vi sono certezze in merito - potrebbe essere proposto un rinnovo, l’unico stagionale, al portiere Maurizio Pugliesi, prototipo di serietà e affidabilità in campo e nello spogliatoio.
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