Sicurezza
Erica Marchetti, l’oro sopra l’asticella
La cussina vince il titolo italiano allieve; nello stesso weekend grandi prove europee di Obou, Pedroso e Furlan
PISA. Se a febbraio il titolo di campionessa italiana allieve indoor poteva essere considerato una sorpresa in quanto ottenuto al suo primo anno di categoria, il titolo outdoor che Erica Marchetti si è cucito addosso a Rieti nell’ultimo fine settimana ha il sapore ormai di una decisa consacrazione.
Il percorso di Erica negli ultimi anni è stato inarrestabile: campionessa italiana cadette ed ora bi-campionessa italiana allieve con primato personale uguagliato a 1.74.
Anche la gara di Rieti ha permesso ad Erica di mostrare il suo carattere di forte agonista. Nonostante non fosse accreditata alla vigilia della miglior misura stagionale, in possesso della piacentina Nicole Arduini con 1,77, la rappresentante del Cus Pisa Atletica Cascina, allenata da Roberto Bonechi, ha condotto un’ottima gara .
Ad Erica si erano già spalancate le porte per una convocazione in nazionale, quella per gli Eyot (European Youth Olympic Trials) svoltosi alla fine dello scorso mese di maggio a Baku, in Azerbaijan, ed ora la attendiamo a nuovi appuntamenti e progressi. La sua struttura già importante per una sedicenne (1,81x59kg.) le consente infatti di sperare in ampi miglioramenti tecnici e prestazionali visto che la grinta agonistica non le manca di certo.
Ma nell’ultimo fine settimana c’è stato anche un grande appuntamento per tre portacolori del CUS Pisa Atletica Cascina ai quali è dovuto un cenno sui risultati.
Si è svolta infatti a Braunschweig, in Germania, la Super League: la manifestazione che ha sostituito dal 2009 la vecchia formula della Coppa Europa per squadre nazionali.
Delmas Obou, titolare della gara individuale dei 100m, ha corso la sua serie in 10”48 in un clima continentale (12°C) non certo consono alle sue caratteristiche. Un paio d’ore più tardi, però, si è reso protagonista di una quarta frazione eccezionale nella staffetta 4x100 in cui, nonostante un cambio non perfetto, ha recuperato diverse posizioni ad altre nazionali dimostrando grande progressi e potenza nella fase lanciata di corsa e consentendo alla nostra nazionale, con 39”06, di classificarsi al terzo posto fra le staffette e realizzando il miglior risultato di giornata.
Le altre due partecipazioni azzurre targate CUS Pisa Atletica Cascina sono state di Yadisleidy Pedroso che ha corso i 400hs in 56”70, classificandosi al settimo posto complessivo, e della diciottenne figlia d’arte Erika Furlani, che all’esordio in nazionale maggiore si è ben comportata saltando 1,83.
Franco Pizzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
