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Il Pisa 1909 riparte con un poker d’assi

di Antonio Scuglia
Il Pisa 1909 riparte con un poker d’assi

Lo stato maggiore oggi a Milano per le comproprietà e i primi sondaggi. Rumors: piacciono Mezavilla e Baldanzeddu

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PISA. Lo staff scelto da Battini è il più prestigioso dell’intera categoria, ci sono il progetto e le capacità, abbiamo pure la copertura economica. Ora vanno presi i giocatori, è ovvio, perché la quantità di sangue che si può cavare dalle rape è esigua anche se si dispone di un ottimo ematologo. E allora questi giocatori si compreranno? Sì. Fra gli addetti ai lavori, il Pisa è già la squadra da battere nell’ipotetico girone dell’Italia centrale. Sono solo parole, ma fanno piacere.

LA ROSA. Oggi Vitale e soci saranno a Milano, per vedere se le 4 comproprietà (Forte, Paccagnini, Pellegrini e Perez) si possono risolvere senza arrivare domani all’azzardo delle buste. Fra chi è in scadenza al 30 giugno, è doloroso l’addio a Ciccio Favasuli (erano già scontati quelli a Mingazzini e Sabato), ma Braglia vuole ripartire con una squadra tutta nuova. Molti suoi ex vorrebbero tornare (o continuare) ad essere allenati dal coach maremmano, ma per ora gli unici interessi che sono trapelati sono quelli per il mediano Mezavilla e il difensore Baldanzeddu, rientrato al Verona dallo Spezia. Riportiamo per completezza i nomi di Matteo Contini e Gennaro Scognamiglio, difensori di Braglia a Stabia, dell’attaccante Nicola Ferrari (Spezia, via Verona) e dell’armadione offensivo della Juve Stabia Jerry Mbakogu, che peraltro piace al Genoa. Nomi possibili? Sì. Probabili? E’ prematuro dirlo. La verità è che, in questo momento interlocutorio, dire cane o dire gatto è del tutto uguale.

E i contratti tuttora in corso? Giovinco in un 3-4-3 potrebbe essere anche un jolly importante, per Arma e Napoli - pare - vi sarebbero delle richieste interessanti. E Braglia non è tipo da trattenere nessuno salvo che sia un “Raimondi”: «Ne vorrei 15 come lui», ha detto.

ORLANDINI. Una carriera di tutto rispetto da giocatore con oltre 250 partite in serie A, un talento da osservatore che lo ha portato a lavorare (proficuamente) con Moggi e Lippi prima di incontrare Vitale. E Andrea Orlandini vuol continuare a vincere: «Sono contento che Vitale sia venuto a Pisa, - dice. - Con lui collaboro da quando sono venuto via dalla Juventus e mi trovo benissimo. Pisa è una bellissima piazza dove c'è tanto da lavorare. L’impegno sarà massimo».

MAU OVUNQUE. Si scaldano i motori per la serata finale del Mau Ovunque, domenica 22 alla Bellani. Ecco il programma. Dalle 18.45 le semifinali, alle 21 la Partita delle Vecchie Glorie, alle 22 la Finalissima e poi la premiazione.

Saranno sempre presenti le solite iniziative che accompagnano le partite giocate: lo stand gastronomico, i video, le mostre, i gonfiabili e i giochi per bambini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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