Attenzione
Il Lecce battuto come i nerazzurri
Sono molte le somiglianze tra le finali playoff delle ultime stagioni
PISA. Possibile che le finali playoff nel girone B terminino sempre allo stesso modo? Nel giro di due anni il Lazio ha ottenuto altrettante promozioni in serie cadetta al termine di due match conclusivi curiosamente in fotocopia. I teorici del complotto, in favore prima del Latina e poi del Frosinone, avranno pane per i loro denti, anche se il caso rimane una valida spiegazione. Il Frosinone ha piegato il Lecce per 3-1 dopo i tempi supplementari, il medesimo punteggio che condannò il Pisa 12 mesi fa nella finale di Latina. Anche i nerazzurri, come i salentini, passarono in vantaggio per primi. Barberis trasformò splendidamente un calcio di punizione al 16’, mentre sabato scorso Beretta ha messo la freccia con appena 4’ di ritardo. In ambo i casi circa mezzora di virtuale serie B per la formazione ospite, ma una doccia fredda appena prima dell’intervallo. A Latina pareggiò i conti il brasiliano Jefferson quando era già scaduto il 45’, mentre al Matusa, più o meno in quegli istanti, ancora una volta è stato decisivo Paganini, già killer del Pisa in semifinale e della Salernitana nei quarti. Al riposo sull’1-1, risultato rimasto congelato per l’intero secondo tempo, sia nella finale di ritorno dello scorso anno sia in questa stagione.
Nei supplementari il definitivo sorpasso della compagine laziale di turno, favorita in entrambe le occasioni da una doppia espulsione subita dagli ospiti. Il Lecce è rimasto in 10 al 6’ della prima frazione aggiuntiva (fuori Beretta), lo stesso minuto del cartellino rosso a Sepe in quel di Latina. I nerazzurri incassarono contestualmente un rigore, trasformato da Cejas, e rimasero in 9 già prima dell’ultima pausa (out Sabato e altro penalty di Cejas, stavolta parato dall’improvvisato portiere Colombini). Il Lecce, senza massime punizioni a carico, ha resistito fino al minuto 11 del secondo tempo supplementare (gol di Frara) e solo 2’ dopo anche Diniz è stato cacciato dal campo. Il definitivo 3-1 di Viola, un po’ alla Ciotola, in prossimità del fischio finale. Invece il Latina chiuse i conti, in 11 contro 9, già al 1’ dell’ultima frazione supplementare con Burrai.
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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