Lutto
Pisa, inizia la lunga estate delle cordate
Fra i possibili acquirenti un gruppo di procuratori argentini in arrivo da Firenze e gli emissari di Bandecchi
PISA. E’ iniziata quella che minaccia di essere una lunga e dolorosa estate di cordate più o meno vere, più o meno benintenzionate e più o meno solvibili che si avvicinano all’Ac Pisa per rilevare le quotedel club.
Ieri ne sono venute fuori altre due che hanno chiesto informazioni e dichiarato la loro intenzione di imbastire una trattativa. Una di queste si è dichiarata ufficialmente, con le dichiarazioni, riportate da un quotidiano, dell’ex rugbysta italoargentino Marcelo Segundo, rappresentante di un gruppo di procuratori dei quali farebbe parte anche il figlio dell’ex Ct dell’Argentina Luis Cesar Menotti. Segundo è stato giocatore di serie A del rugby e nello stesso sport sino a pochi mesi fa è stato dirigente del club Aeroporto di Firenze, del quale è sempre tifoso. E’ anche stato giocatore del calcio fiorentino (quello che si gioca in piazza fra Azzurri e Bianchi, un po’ rugby e un po’ boxe). Il gruppo che rappresenta potrebbe essere interessato a portare a Pisa una serie di giocatori sudamericani di cui ha la procura.
Questa cordata non ha niente a che fare con l’ex capitano nerazzurro Raimondi che, interpellato ieri, ha dichiarato di non conoscere né Segundo né i suoi soci. Il colloquio con Battini però c’è stato. Lo stesso presidente non è stato molto felice delle esternazioni : «Con chi non tiene riservate le cose secondo gli accordi credo di non trattare. Credo che se vengono sui giornali anziché parlare con me, la consistenza sia ben poca». Le porte a un nuovo colloquio però non sono chiuse .
Battini, che ha confermato il silenzio stampa di tutti i tesserati, non ha voluto fare i nomi degli altri possibili acquirenti, limitandosi a dire: «Ora voglio essere un po’ tranquillo, dopo risponderò alle dichiarazioni che lo letto sulla stampa. Quello che m interessa adesso è vedere con quali elementi fare una squadra a vincere, perché io voglio vincere».
Se il presidente resta totalmente abbottonato sui colloqui avuti, spunta comunque qualche altro nome di persone che lo hanno avvicinato. Una sarebbe, come detto, Lorenzo Amoruso per conto di un gruppo capitanato dall’ex presidente del Foggia Giuseppe Coccimiglio (Amoruso però nega che la sua ripetuta presenza a Pisa fosse intesa a intavolare una trattativa; altri, si apprende da Livorno, sarebbero intermediari che si sono qualificati come rappresentanti di Stefano Bandecchi (che ha trattato anche il Livorno di Spinelli) ed hanno fatto una prima proposta che però non ha avuto seguito. Un’altra pista ancora risulta segreta.
Di possibili interessati insomma ce ne sono diversi. Bisognerà vedere se qualcuno di loro si presenta con l’unica cosa che manca sinora, ovvero i soldi in bocca (lire, rubli, pesetas, euro, dollari: qualunque valuta che non sia quella del Monopoli). La valutazione che Battini darebbe del club si aggira sui 2 milioni (sei mesi fa era di 4.5, riferisce Terravision che sta alla finestra e ribadisce le sue buone intenzioni, però non ha più ricontattato la società.
Il nuovo ds. «Non sono mai stato contattato dal Pisa», spiega Pietro Tomei, dato fra i papabili per l’incarico di nuovo Ds. On pole position - anzi, pare, vicino alla linea del traguardo - c’è Andrea Gazzoli.
#comprateilpisa. Continua l’iniziativa sui social network pensata da alcuni tifosi per attrarre possibili compratori del club: la pagina facebook ieri è arrivata a circa 4mila adesioni.
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