La manifestazione
«Errori arbitrali, ma noi inguardabili»
Pratesi furenti. Cavagna: «Il fallo che ho subìto da Sabato era da galera»
INVIATO A PISA. «Il fallo di Sabato che ho subito era da galera, e gliel’ho anche detto - dice un Cavagna zoppicante a fine partita. - L’arbitro doveva punirlo col cartellino rosso ed invece non solo ha sorvolato ma io sono stato costretto ad uscire perché mi ha colpito il collo pieno del piede e non riuscivo più a camminare». E’ questo uno degli episodi che il giocatore del Prato ritiene che abbiano condizionato in maniera negativa il match. «L’arbitro avrebbe dovuto usare il cartellino rosso anche per il fallo commesso da Goldaniga e punito col calcio di rigore. Se ha dato il rigore vuol dire che il fallo c’era, quindi perchè non lo ha espulso? - si chiede Cavagna - Sono tutta una serie di episodi che se visti e sanzionati nel modo giusto avrebbero potuto cambiare il volto di questa partita».
Chi ha poche scusanti e Andrea Pisanu. «Mi assumo tutte le responsabilità per il rigore sbagliato - dice il capitano - Tuttavia credo che a dovremo riflettere un po’ tutti sull’atteggiamento mentale che abbiamo avuto nel secondo tempo. Troppo accondiscendenti e poco reattivi. Perdere ci sta ma non in questo modo. Dal campo bisogna uscire sempre a testa alta e qui a Pisa non lo abbiamo fatto».
E’ amareggiato Michele De Agostini: «Il 5 a 0 dice tutto sulle nostre responsabilità. Speravamo davvero in un altro risultato. Eravamo venuti per cercare punti che potessero riavvicinarci alla zona playoff e invece ce ne andiamo via con un passivo così pesante - dice il difensore biancazzurro - Credo che non siamo riusciti ad esprimere la giusta reazione dopo il loro primo gol che ci ha fatto partire in salita. Sono stati cinque gol regalati».
«Dobbiamo però ripartire subito. Abbiamo due turni casalinghi consecutivi e dobbiamo vincerli entrambi - conclude De Agostini - Se vogliamo raggiungere i playoff dobbiamo vincere almeno tre delle prossime quattro partite. Possiamo farcela e dipende solo da noi».
«Io voglio i playoff - dice con determinazione Tommaso Ghinassi - Sono quelli i miei obiettivi e mi auguro che lo siano anche per tutto il resto della squadra. Me lo auguro perchè devo dire che non ho visto questa voglia nel secondo tempo col Pisa. Siamo anche stati sfortunati, come sull’occasione che ho avuto io e che Provedel ha respinto. Ma quello che mi ha fatto male è stato l’atteggiamento generale nel secondo tempo che non è da squadra che vuole raggiungere un obiettivo. Abbiamo ancora la possibilità di farcela e dobbiamo dare il massimo cominciando a lavorare sodo fin da domani».
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