Sicurezza
Va la do io l’America Nencini per 4 anni sarà della Clemson
La giovane stella della Canottieri Arno è stata tesserata da una delle più prestigiose squadre universitarie Usa
PISA. E' stata scelta tra decine di sue coetanee e adesso è stata reclutata dalla squadra di canottaggio femminile di un importante università statunitense. Lei è Gaia Nencini, 20 anni appena, in forze da sempre alla Canottieri Arno di Pisa che lei stessa definisce «la mia seconda famiglia» e adesso studia e voga a Clemson in South Carolina grazie ad una borsa di studio conquistata per le sue capacità atletiche.
A notarla, durante l'ultimo mondiale in cui Gaia vestiva i colori della Nazionale Azzurra, è stato un reclutatore che le ha offerto “una opportunità unica”: quattro anni negli Usa all'Università di Clemson che vanta una competitiva squadra di canottaggio femminile composta da ben 70 atlete.
«Sapevo che sarebbe stata dura - racconta Gaia, a Clemson dal 3 gennaio scorso - soprattutto per il distacco dalla mia famiglia, dal mio ragazzo, dalle amiche e dal mio allenatore alla Canottieri, Nicola Iannucci. I primi due mesi sono stati i più difficili, ma adesso sto ingranando».
In South Carolina Gaia studia “Business and Management”, ovvero Economia, e contemporaneamente si allena nel canottaggio ad un ritmo davvero intenso.
«Dal lunedì al venerdì la sveglia suona alle 5 del mattino e usciamo in barca per due ore, nel Lake Hartwell dove sia sta allenando anche la nazionale canadese in vista del mondiale - spiega la giovane atleta -. Subito dopo corro a seguire le lezioni e di pomeriggio torno ad allenarmi. Nel week end, tra un allenamento e l'altro e la sera, studio».
Una tabella di marcia davvero frenetico che metterebbe dura prova chiunque. «E' molto difficile - continua - soprattutto perché devo fare tutto in una lingua che non è la mia, ma piano piano sto prendendo il ritmo giusto».
E' una tosta, Gaia, e l'ha già dimostrato negli anni trascorsi alla Canottieri Arno con i cui colori ha collezionato diversi premi nazionali e conquistato un meritato posto in nazionale con cui ha vinto due titoli europei alla Coupe de la Jeunesse e il posto di capovoga agli ultimi mondiali U23, solo per citarne alcuni.
«Per noi la convocazione di Gaia a Clemson è motivo di grande orgoglio - commenta Luigi Fabozzi, presidente della Canottieri Arno -. E' un momento importante che riassume il vero ruolo di una Società sportiva che prima di tutto deve crescere e formare i propri ragazzi. E' quello che è accaduto con Gaia che poco più che bambina si è presentata alla Arno, qualche anno fa, con un gruppetto di amichette terribili. Qualcuna, com'è naturale, ha abbandonato, ma chi affronta questo sport con serietà e caparbietà come ha fatto Gaia è destinato ad avere le sue soddisfazioni».
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