Il dolore
Brini: l’arbitro ci ha negato un rigore
Gli ospiti protestano anche per il penalty concesso al Pisa nel primo tempo
PISA. «Abbiamo regalato un tempo al Pisa, ma non ci siamo scoraggiati: il pareggio è il risultato giusto». Si dice soddisfatto a metà l'allenatore del Benevento Fabio Brini.
Una partita al di sotto delle aspettative quella disputata dal Benevento, che all'ultimo respiro è riuscito ad agguantare un pareggio tanto insperato quanto immeritato.
Nel primo tempo, la corazzata giallorossa (ieri in un completo bianco) si è rivelata un piccolo esercito allo sbaraglio al cospetto di un Pisa ben organizzato. Amnesie difensive e scarsa propensione alla fase offensiva, hanno permesso al Pisa di imporre il proprio gioco.
Nella ripresa, l'ingresso di Guerra (subentrato a Di Deo) ha dato maggior peso alle manovre offensive e, alla fine, si è rivelata una scelta determinante. Il Benevento, a differenza del Pisa, ha avuto probabilmente il merito di crederci fino all'ultimo secondo, dimostrandosi una squadra cinica.
«Abbiamo regalato 45 minuti, soffrendo sopratutto sui lanci lunghi del Pisa – dice Brini –. Nel calcio bisogna avere carattere e crederci fino alla fine. Il problema è che abbiamo tirato fuori il carattere solo nel secondo tempo, dopo aver preso due gol».
L'extra time concesso nel secondo tempo (cinque minuti), secondo Brini «non è un argomento da discutere».
«L'analisi – dice - va fatta sull'intera partita. Una squadra deve lottare fino alla fine. Il Benevento lo ha fatto e per questo il risultato è giusto».
I giallorossi, seguiti all'Arena da una cinquantina di tifosi, recriminano per un rigore non concesso: una trattenuta in area su Negro al 36' del secondo tempo (il centrocampista è stato anche ammonito per simulazione).
«Un rigore netto – continua Brini -, a differenza di quello concesso al Pisa per un fallo dubbio e commesso fuori area. Non voglio comunque creare alibi: il primo tempo del Benevento non mi è piaciuto, mentre nella ripresa abbiamo meritato il pareggio».
Secondo Felice Evacuo, i giallorossi hanno avuto anche la sorte dalla loro parte. «Nel secondo tempo – dice l'attaccante giallorosso -, abbiamo tirato fuori il carattere e siamo riuscirti a raddrizzare, anche con un po' di fortuna, una partita che si era messa malissimo. L'arbitro, però, non ci ha concesso un rigore netto e quello assegnato al Pisa poteva anche non fischiarlo. Alla fine siamo stati bravi e fortunati a recuperare il risultato contro un Pisa che è una bellissima squadra e merita di occupare il quinto posto in classifica».
Danilo Renzullo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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