Sicurezza
5’ per cambiare una maglietta: assurdo
Dilettanti allo sbaraglio. Mai vista sui campi di calcio professionistici una scena simile: quasi 5' in dieci per un cambio maglia! Poi una tremenda imprudenza. Non si è potuto inserire un altro uomo...
Dilettanti allo sbaraglio. Mai vista sui campi di calcio professionistici una scena simile: quasi 5' in dieci per un cambio maglia! Poi una tremenda imprudenza. Non si è potuto inserire un altro uomo nel finale (con Forte fuori causa per crampi), perché le sostituzioni erano esaurite: Crescenzi che soffre da tempo di pubalgia non andava rischiato (difatti il difensore dopo pochi minuti ha dovuto abbandonare). Errore questo che ha influito pesantemente sul pareggio raggiunto dal Benevento allo scoccare dell'ultimo secondo di recupero. Per due terzi di gara i campani sono stati in balìa del Pisa, purtroppo è successo quello che era già accaduto con l'Aquila: ma rispetto ad allora il pareggio suona peggio di una sconfitta, visto com'è maturato. Se beffa è stata non diamo la colpa all'arbitro: ci siamo semplicemente suicidati. Peccato perché la squadra finalmente ha giocato con un'intensità tale da annichilire per lunghi tratti una difesa campana pasticciona e tremendamente ferma. Una grande prova di orgoglio, di carattere e dinamismo, macchiata da errori pacchiani. Abbiamo compromesso una classifica che stava per sorriderci. Possiamo rimetterci in corsa per il quarto posto solo vincendo venerdì a Grosseto.
Marco Barabotti
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