Attenzione
«Pisa osso duro, ma il 2-1 è giusto»
Il tecnico marchigiano Destro: prestazione positiva, grande la reazione
PISA. L'Ascoli torna alla vittoria. Primo successo per il nuovo allenatore Flavio Destro (padre dell'attaccante della Roma e della Nazionale) subentrato a Bruno Giordano.
«Il Pisa - dice - si è confermato un osso duro, ma la vittoria è meritata. Una gara che si è messa in salita dopo lo svantaggio proprio su un calcio piazzato su cui ci eravamo allenati specificatamente in settimanana per non farci sorprendere in queste situazioni. Ma siamo stati bravi a reagire, con grande determinazione. Anche grazie all'apporto dei tifosi che hanno cantato sempre e ci hanno sempre sostenuto».
Secomdo il tecnico. «meritavamo i tre punti perché nelle precedenti gare avevamo con Lecce e Catanzaro abbiamo giocato bene senza raccogliere niente. Stavolta il bicchiere è totalmente pieno, la prestazione è stata positiva, abbiamo saputo reagire al loro vantaggio. Questi ragazzi se lo meritano, così come i tifosi e la società. Cipriani ci ha fatto fare il salto di qualità in attacco, peccato solo per l'espulsione per doppia ammonizione. Un successo importante, che vale doppio. Per la nostra classifica e il morale, perché abbiamo battuto il Pisa che era tra le squadre le più in forma in questo momento, con giocatori di grande spessore come Mannini ed Arma che in questa categoria sono un lusso».
Destro entra quindi nelle pieghe della gara: «Quando il Pisa ha segnato ho capito che sarebbe stata una gara difficile come avevamo immaginato, ma ho avuto fiducia nella possibilità di recuperare la gara. Il rigore e la conseguente espulsione ci hanno favorito, come alcuni errori della squadra nerazzurra, ma l'Ascoli è stato sempre lucido, mantenendo i nervi saldi, anche nei ben dieci minuti di recupero. Senza contare che abbiamo dovuto rinunciare dopo mezz'ora al nostro capitano Colomba che ho sostituito con Minnozzi».
Nel momento in cui è arrivato l'1-0 del Pisa su angolo di Cia raccolto da Arma che vola in cielo cosa è successo? «In quel frangente non siamo stati attenti ed Arma è uno che ti castiga e poi abbiamo rischiato ancora su Arma (nel finale ha perso i nervi e si è fatto espellere ndr). Ma dopo il pari di Tripoli abbiamo acquisito coraggio ed entusiasmo fino al gol del 2-1 ancora di Tripoli che merita i riflettori per una grande prestazione. Poi quando anche noi siamo rimasti in dieci abbiamo dovuto un po' stringere i denti, il Pisa si è spinto avanti fino all'ultimo, ma siamo stati bravi a difenderci e centrare una vittoria molto importante che ci gratifica del lavoro».
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