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Ciclismo, golf e vela per far decollare il turismo sportivo

Ciclismo, golf e vela per far decollare il turismo sportivo

PISA. Arriva dal cielo il programma del turismo sportivo triennale 2014-2015. Stamani intorno alle 10.15, in piazza del Duomo, simbolicamente quattro paracadutisti della Folgore atterreranno con le...

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PISA. Arriva dal cielo il programma del turismo sportivo triennale 2014-2015. Stamani intorno alle 10.15, in piazza del Duomo, simbolicamente quattro paracadutisti della Folgore atterreranno con le bandiere dell'Italia, di Pisa, del corpo militare ed un ramoscello di mimosa per la festa della donna. Ad attenderli, due biciclette ed una pallina da golf che verrà colpita dalle mura cittadine verso la piazza dal commentatore Rao Beppe Dossena, oggi golfista ma ieri azzurro di calcio (Mondiale 1982) già centrocampista del Torino e della Sampdoria campione d'Italia.

Dopo di che, con le autorità presenti, la delegazione andrà presso il vicino Grand Hotel Duomo dove si discuterà dell'importanza del turismo sportivo per l'economia del territorio, partendo dalla Gran Fondo di Ciclismo in programma il prossimo 23 marzo, per poi introdurre il grande golf nel 2015 e vela nel 2016 seguendo un preciso programma pluriennale.

Presenti il vice sindaco Paolo Ghezzi, la presidente di Federalberghi Rita Paciello ed il presidente di Confesercenti ed Assoturismo Antonio Veronese, da sempre vicini e sensibili sulla tematica. Gli incontri saranno coordinati da Andrea Maggini, già organizzatore di precedenti edizioni di PisaMarathon ed oggi nel Comitato organizzatore delle Gran Fondo di ciclismo, golf e vela con Marco Ricci, costruttore di biciclette con l'azienda pisana Parkpre ed il presidente onorario dalla Folgore Bike Paolo Aghini, affiancati da Massimo Gabellieri, già organizzatore del Firenze Golf Challenge da ponte vecchio, che ha condiviso la prima parte di questa nuova avventura.

«Siamo passati - dice Maggini - da un impatto dello sport sull'economia del territorio sottovalutato ad una crescita imperiosa della consapevolezza che un territorio possa essere apprezzato e scelto grazie alle sue virtù 'verdi', slow e multidisciplinari. In Francia, che resta un modello per il turismo mondiale, ormai si è superato il 30% del suo turismo per motivi 'sportivi' e tutte le fiere di settore e le riviste internazionali dedicate a questa tematica ormai parlano chiaro: le agenzie di viaggio specializzate domandano Toscana e pratica sportiva lenta e verde. Escursionismo, cicloturismo e golf sono domandate dagli stranieri. Ora tocca ai nostri operatori ed alle Istituzioni prepararsi».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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