Gioco
18 punti a 17 in nove partite superato Dino Pagliari
PISA. Cozza supera Pagliari, adesso da tutti i punti di vista. Anche confrontando le medesime giornate di andata e ritorno, il tecnico cosentino mette il naso in avanti rispetto a quello marchigiano:...
PISA. Cozza supera Pagliari, adesso da tutti i punti di vista. Anche confrontando le medesime giornate di andata e ritorno, il tecnico cosentino mette il naso in avanti rispetto a quello marchigiano: un punto in più fra le prime 9 sfide del girone di ritorno e le medesime dell'andata. Diciotto punti contro diciassette. Di fatto con il medesimo numero di vittorie (5) e con un passo falso in meno (uno invece di 2), l'ex reggino ha sorpassato il tecnico della finale di Latina.
Fine contro inizio. Cozza vince nel confronto fra gli stessi match e stravince se paragoniamo il suo cammino alle ultime 9 uscite di Pagliari. L'ex allenatore del Pisa ha chiuso infatti la sua seconda vicenda sotto la Torre pendente con 10 punti (2 vittorie, 4 pareggi e 3 battute d'arresto), ben 8 in meno rispetto a quanto conquistato nello stesso numero di gare a partire dal suo addio.
Oltre Pagliari. Il Pisa è uno solo, indipendentemente da chi lo guida. Cozza per raggiungere e superare Pagliari ha dovuto riscoprire il meglio offerto da chi c'era prima di lui, aggiungendo farina del proprio sacco per far compiere alla squadra un piccolo salto di qualità. I lanci lunghi adesso non sono un tabù, ma differenza di qualche mese fa non sono neppure l'unica arma, perché non mancano gli scambi palla a terra nel reparto avanzato, purtroppo poco valorizzati da felici conclusioni.
Differenze. Pagliari e Cozza hanno compiuto operazioni sostanzialmente opposte nel comparto offensivo: Dino aveva decentrato un attaccante (Napoli) inventandolo come ala destra, mentre Ciccio ha accentrato un'ala destra (Mannini) riscoprendola da trequartista. Paradossalmente Cozza sta impiegando una punta in meno rispetto a Pagliari, che abbinava un defilato Napoli a due attaccanti di ruolo, mentre ultimamente il nuovo tecnico utilizza solo Arma e Napoli. Pagliari non ha avuto Mannini e Parfait (oltre a Crescenzi) e soprattutto il primo sarebbe stato l'ideale per il 4-4-2.
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
