Attenzione
Sorride la classifica, ma latita il gioco
Sorride la classifica, il resto sono lamenti. Vittoria sofferta più di ogni lecita giustificazione, resa più incerta nell'ultima mezz'ora quando il Pisa ha appalesato un vistoso calo fisico-atletico....
Sorride la classifica, il resto sono lamenti. Vittoria sofferta più di ogni lecita giustificazione, resa più incerta nell'ultima mezz'ora quando il Pisa ha appalesato un vistoso calo fisico-atletico. Speriamo che sia una debolezza passeggera.
Siccome vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno, ecco calato il tris di vittorie consecutive (mancavano da oltre un anno) che vanno a consolidare il quarto posto, grazie anche all'Aquila che ha riposato. Paradossalmente potremmo ancora lottare per il secondo (Perugia e Lecce quattro punti più su, il Frosinone invece ha preso il largo). Razionalità vuole però di guardare indietro più che davanti. Il Catanzaro a un punto è per ora il più temibile, soprattutto dopo la vittoria con un Perugia più che mai in caduta libera. L'Aquila è staccata di tre, il Benevento di quattro e la Salernitana di cinque. Attenzione, però: tutte queste squadre dietro hanno già riposato. Dobbiamo insomma difendere il quarto posto a denti stretti. E' questa la posizione migliore in chiave playoff, a meno di poter lottare per il secondo o terzo, ma occorrerebbe infilare un clamoroso, quanto auspicabile filotto di gare vincenti: alla luce della partita di ieri è meglio restare con la testa sulle spalle.
Marco Barabotti
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