Attenzione
Giovinco morde il freno e aspetta il rilancio
PISA. Operazione Giovinco. «Adesso proviamo a recuperare anche lui», è il proposito enunciato dal direttore generale Fabrizio Lucchesi dopo la vittoria di Pagani, dove è stato confermato il...
PISA. Operazione Giovinco. «Adesso proviamo a recuperare anche lui», è il proposito enunciato dal direttore generale Fabrizio Lucchesi dopo la vittoria di Pagani, dove è stato confermato il prepotente rilancio di Cia.
Con Cozza. Dopo la gara da titolare contro il Barletta (sostituzione al 14' della ripresa), Giovinco ha raccolto due spezzoni (entrato a 2' dalla fine a Frosinone e quando mancavano 38' contro il Catanzaro) e ha vissuto 4 partite interamente dalla panchina e una (quella con il Perugia) in tribuna. Non vede campo da 180’, pagando la virata verso una squadra più muscolare, la propria precaria condizione fisica e la scarsa brillantezza dimostrata anche negli allenamenti. Una media di circa 13' a partita, contro i 49' a gara della gestione precedente.
Con Pagliari. Giovinco aveva iniziato da titolare la propria stagione, nelle prime 6 giornate, fino al match con il Pontedera. Nessun gol, prestazioni a corrente alternata, ma il contributo tangibile di un rigore procurato e di due assist, e soprattutto di una miriade di punizioni, che facevano salire la squadra senza sacrificare Arma a fare sponda e in più caricavano di sanzioni i diretti controllori.
Ruolo. Giovinco a Pisa è stato impiegato sempre alle spalle(e talvolta a lato) di uno o due attaccanti. Insomma in posizione di trequartista. Il giocatore però si è sempre dichiarato una punta, non un rifinitore. Cuoghi, l'allenatore che più lo ha valorizzato, a Viareggio, quando optava per il 3-4-1-2, non arretrava Giovinco dietro due attaccanti, ma lo lasciava nella primissima linea, innescata da Calamai. Insomma un Giovinco alla Gatto, pronto a scatenarsi a tutta birra nei metri decisivi, come dimostrato anche da goleador contro il Pisa. (m.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google