La manifestazione
Pisa, l’emergenza non spaventa Cozza
Il tecnico: «Ormai sono abituato a fare i conti con tante assenze». Lucchesi: «L’obiettivo è entrare nelle prime cinque»
PISA. Contro il Gubbio sarà un Pisa ridotto ai minimi termini. Saranno solo diciotto i giocatori a disposizione di Francesco Cozza. Sicuramente non saranno a disposizione Crescenzi, Martella, Simoncini e Favasuli: tutti non sono ancora al meglio. In compenso il tecnico calabrese recupera Rozzio e Cia, che hanno smaltito l'influenza, e anche Kosnic che rientrerà dopo aver scontato il turno di squalifica. Cozza sembra intenzionato a riproporre il modulo visto domenica scorsa a Pagani, con la difesa a quattro e probabilmente anche utilizzando i soliti interpreti. L’unico dubbio è rappresentato dal ballottaggio tra Kosnic e Rozzio per affiancare Goldaniga al centro della difesa. Davanti a Provedel spazio dunque a Pellegrini e Sabato esterni. A centrocampo confermati Parfait, Mingazzini e Cia. Davanti sarà schierato il trio composto da Mannini, Napoli e Arma.
Parla Cozza. Intanto ieri Cozza, come di consueto, ha incontrato i giornalisti nella sala conferenze dell’Arena. «Siamo pronti per un’altra battaglia - esordisce il tenico -. Il Pisa è una squadra in crescita, alcune partite però andranno vinte con la testa, perché molte squadre non verranno all’Arena a giocarsi la partita bensì a difendersi e ripartire in contropiede. Anche contro il Gubbio penso che ci troveremo ad affronteremo questo genere di gara. Loro sono una buona squadra che sin qui è andata a corrente alternata». L’allenatore nerazzurro annuncia che confermerà lo stesso modulo visto domenica a Pagani: «Sì, il modulo sarà il medesimo, non so ancora però se gli interpreti saranno uguali. Deciderò nelle ore precedenti alla partita». Il tecnico calabrese è ancora alle prese con l'emergenza: «Ormai ci sono abituato. Da quando sono arrivato, tra influenza, infortuni e gente in Nazionale siamo sempre stati ridotti ai minimi termini». Cozza parla anche del campo pesante che domani potrebbe creare qualche problema alla sua squadra. Ma anche su questo aspetto il tecnico minimizza: «Il campo dell’Arena sarà in buone condizioni anche se dovesse piovere. E come potrebbe sfavorire noi potrebbe essere un problema anche per loro». Il tecnico dice inoltre la sua sull’andamento del campionato: «Il Pisa dovrà lottare per raggiungere il miglior piazzamento nel playoff rimanendo agganciato ai primi nove posti. Anche se le tre squadre di testa hanno rallentato è difficile pensare al momento di poterle riagganciare. E’ chiaro che dovremo cercare di mettere fieno in cascina il più possibile per non essere costretti a vincere nelle ultime gare di campionato».
L’obiettivo di Lucchesi. Al portale Tuttomercatoweb il direttore generale Fabrizio Lucchesi ha reso esplicito l’obiettivo della società nerazzurra per questa fase di campionato: «Vogliamo i playoff, entrando in uno dei primi cinque posti - ha detto Lucchesi - . E’ tutto ancora da giocare, ma siamo in lotta e stiamo esprimendo un buon calcio. Ora inizia a contare».
Qui Gubbio. Continua il lavoro anche del Gubbio in vista della gara con i nerazzurri. Prove di 4-4-2 per la squadra di Roselli, con possibile inserimento dell’ex nerazzurro Boisfer a centrocampo dal primo minuto al fianco di Addae. Baccolo e Ferrari si sono allenati ancora a parte, ma all’Arena ci saranno. Sicuri assenti in casa eugubina Moroni e Falconieri.
Premiazione Cus Hockey. Il sindaco Marco Filippeschi e l’assessore allo sport Salvatore Sanzo premieranno domani all’Arena, prima della partita, la squadra di Hockey femminile del Cus Pisa che pochi giorni fa ha conquistato lo scudetto.
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