Sicurezza
All’ippodromo un marzo pieno di iniziative
Non solo i grandi appuntamenti ippici, ma anche manifestazioni culturali. Presenze: più 10%
PISA. Come succede ormai ogni anno, all’ippodromo di San Rossore marzo è il mese clou dell’ippica pisana, il periodo dove si concentrano le migliori corse della stagione.
Febbraio si è chiuso con due bei Gran Premi di ostacoli che hanno riscosso un notevole successo e che hanno aperto la pista ad un mese che culminerà domenica 23 con la 124ª edizione del Premio Pisa, ricco di interessante novità: dotazione aumentata (66mila euro) con trasformazione in super listed, nuovo sponsor legato alla corsa che animerà il pomeriggio con distribuzione di buoni e gadget e inserimento nel calendario del Capodanno Pisano con presenza di figuranti e dei comandi delle Parti del Gioco del Ponte.
Ma il mese di marzo non sarà soltanto il Premio Pisa, perché molte altre saranno le corse e le iniziative di sicuro interesse. Domenica 2, ad esempio, ci saranno le poules di preparazione “Rook” e “Andreina” dalle quali potrebbe uscire il successore di Gordol du Mes, vincitore l’anno scorso del Premio Pisa davanti a Dark Dream e Ancient King, con l’handicap principale premio Regoli.
Il 9 marzo ci saranno altri due handicap principali, come il “Camici” e il “Barbaricina” e il 16 con la consueta festa della Sardegna, arrivata all’ottava edizione confermando così un legame indissolubile tra quest’isola così ricca di storia per quanto riguarda i cavalli e l’ippodromo pisano. Durante questa giornata si potranno toccare con mano cultura, sapori e valori dell’isola.
Inoltre, come avviene nei maggiori ippodromi del mondo, grazie alla recente collaborazione con Valdo Spumanti, verrà offerto un brindisi al proprietario vincitore delle corse e al suo entourage.
Ovviamente ogni domenica proseguono dietro le quinte l’animazione per i bambini a Ippolandia, i pony e tutto il consueto contorno che piace molto ai pisani (e non) che affollano con costanza l’ovale di San Rossore.
Proprio il pubblico, come spesso si dice, è uno dei fiori all'occhiello di questo impianto e ne dà conferma anche il direttore generale di Alfea, la società che gestisce l’ippodromo di San Rossore, Emiliano Piccioni: «Tutte le attività che gravitano attorno all’ippica continuano ad essere in rimessa. Il primo passo dell’annunciata semi-privatizzazione, che ha avuto un rallentamento con questo cambio di governo, si spera venga compiuto entro la fine dell’anno».
Ci sono però anche alcuni numeri che fanno ben sperare. «Pisa comunque continua a crescere - aggiunge Emiliano Piccioni - avendo ottenuto un più 10% di presenze rispetto all’anno precedente: un risultato che conferma come la passione verso l’ippica nella nostra area sia notevole. Le scommesse sul campo tengono e la rete esterna perde su Pisa il 10%, molto meno rispetto al dato nazionale, ma questo non può essere considerato un motivo di soddisfazione. Abbiamo registrato da novembre un incremento di pubblico grazie anche al clima favorevole».
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