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Pisa

«Bene così, il bel gioco era impossibile»

«Bene così, il bel gioco era impossibile»

Il Pisa festeggia tre punti importanti ma non si siede: «Stacchiamoci il più possibile dalla decima posizione»

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PAGANI. C’è tempaccio a Pagani, ma non certo nello spogliatoio nerazzurro. Dice Rachid Arma: «Sapevamo che non sarebbe stata una gara facile per molti fattori e si è confermata così, ma per questo siamo ancora più felici per i tre punti. Gli avversari si sono chiusi bene dietro ed era molto difficile giocare palla a terra come piace a noi. Soltanto con un episodio si poteva sbloccare la partita, con un angolo o calcio piazzato. Al di là della prestazione, per noi oggi erano fondamentali i tre punti. Davanti è stata una bella lotta perché loro erano molto aggressivi e hanno comunque provato a giocarsi la partita a viso aperto. Abbiamo preso un bel po' di botte, io per primo alla caviglia, ma anche i miei compagni, ed essere usciti senza infortuni con un terreno del genere è stato un ulteriore successo».

Nel secondo tempo, dice il bomber, «abbiamo dato qualcosina in più sotto l'aspetto della cattiveria agonistica come ci aveva richiesto il mister durante l'intervallo. Molte squadre anche di vertice hanno fatto fatica su questo campo e questi punti ci daranno morale ed entusiasmo per affrontare le prossime partite. Quelle davanti hanno cominciato a rallentare perché, sin qui hanno tanto un ritmo impressionante. Addirittura il Perugia, prima di domenica, non perdeva dalla gara di andata contro di noi. Noi cerchiamo di staccarci più possibile dalla decima per avere la certezza dei playoff e conquistare la miglior posizione possibile. A livello fisico ho accusato un po' la partenza sprint mia e della squadra correndo un sacco e sprecando molte energie e ci stava un calo durante la stagione».

Anche per il portiere Provedel «è una gran soddisfazione perché se non subiamo gol vuol dire che la squadra ha svolto la fase difensiva in maniera corretta. Siamo stati molto bravi nonostante il campo difficile e l'avversario. Sono molto contento e stiamo vedendo sempre di più il nostro obiettivo comune di arrivare tra i primi posti e l'unità del gruppo. Il terreno di gioco era in pessime condizioni, pesante, e la palla non aveva rimbalzo regolare impedendoci di giocare palla a terra. Il nostro gran merito è stato quello di approfittare delle disattenzioni dei nostri avversari».

Anche secondo Michael Cia «è stato un grande risultato. Il primo tempo è stato molto difficile perché dovevamo prendere un po' le misure col campo di gioco che ci impediva di giocare la palla. Nella ripresa invece siamo andati un po' meglio e abbiamo dimostrato di essere squadra e soprattutto un gruppo unito. Questa é la strada giusta e pensare solo a noi partita dopo partita senza preoccuparci di quello che fanno le altre. Il rigore? Per me era netto perché Ayman era un metro e mezzo dentro l'area e il portiere l'ha trattenuto per la maglietta».

Radio e tv. Alle 18 su Punto Radio 91.1 e 91.6 fm "Eccoci", streaming puntoradio.fm. Alle 21.30 "E ora parlo io!". Per intervenire www.eoraparloio.it .

Alle 20.45 Alè Neroazzurri, in diretta su Telecentro 2, canale 94 DT. Possibilità di intervenire in diretta: 380 4693200

Lorenzo Vannozzi

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