Il dolore
Pisa: Crescenzi stop, si scalda Rozzio
Il difensore si è bloccato in allenamento per un fastidio muscolare, Parfait recupera. Cozza: la Paganese è solida
PISA. Il Pisa che affronterà la Paganese non disporrà ancora una volta di capitan Favasuli, sempre ai box per infortunio. Il suo ritorno in campo è previsto per la trasferta di Ascoli. Rischia di non essere a disposizione di Cozza anche Crescenzi, che ieri mattina nell’allenamento allo stadio si è nuovamente fermato per un problema muscolare. Buone notizie invece arrivano da Parfait: il camerunese sembra avere superato i problemi e a Pagani scenderà in campo regolarmente. Si va verso un Pisa con la difesa a quattro, con Pellegrini, Golganiga, Rozzio e Sabato. Conferme per Cia e Mannini. Quest’ultimo svarierà su tutto il fronte d’attacco che anche al “Marcello Torre” vedrà tra i suoi protagonisti Arma e Napoli. Stamani la squadra partirà per la Campania in pullman, a Pagani il gruppo effettuerà un breve seduta di rifinitura.
Parla Cozza. Dopo il silenzio stampa (per il momento interrotto) Francesco Cozza è tornato ieri davanti a microfoni e taccuini. Si torna a parlare della vittoria ottenuta contro il Perugia: «Abbiamo fatto una grande partita portando a casa tre punti importanti. Ora non dobbiamo fermarci e dare seguito alla vittoria con gli umbri facendo una buona prestazione a Pagani. La squadra sta bene, va solo messa nelle condizioni di dare il miglior rendimento. Abbiamo dimostrato di essere una buona squadra, che giocando da collettivo può raccogliere tanto e che se vuole sa giocare a calcio». Cozza parla anche delle condizioni dei singoli: «Crescenzi si è fermato per un problemino. Parlerò con i medici e vedremo le sue condizioni da qui a domani. Favasuli è fermo e gli ci vorranno due settimane per essere in gruppo, mentre Parfait ha recuperato e sarà della partita in Campania». Il tecnico calabrese si sofferma su alcuni elementi: «Cia per me è uno di quei giocatori che andava recuperato mentalmente ed è uno che deve giocare titolare fisso. Con Mannini e altri ti possono far fare il salto di qualità». Il mister però avverte: «La Paganese è una squadra rispetto alla Nocerina più attrezzata e più forte: si metterà dietro e giocherà in contropiede, ma tutto dipenderà da noi. Se giocheremo da Pisa porteremo a casa la vittoria, altrimenti sarà dura uscirne. Penso che non sarà una bella partita e avremo delle difficoltà perché il campo sarà brutto. Sarà difficile fare una prestazione importante, la cosa che conta saranno i punti da portare a casa». Il tecnico nerazzurro chiude la conferenza facendo il punto del sul cammino da quando allena il Pisa: «L’unica squadra che mi ha messo in difficoltà è stata L’Aquila nel secondo tempo. Con il Frosinone abbiamo giocato ad una porta, con la Nocerina abbiamo fatto due gol e abbiamo gestito la partita, con il Catanzaro abbiamo fatto la partita ed i calabresi non hanno mai tirato in porta».
Qui Paganese. Continua a lavorare anche la Paganese che sul suo campo ha effettuato un’unica seduta in vista del Pisa. Molte le defezione tra gli azzurrostellati. Belotti dovrà fare a meno degli squalificati Perrotta e Palomaque, oltre che degli infortunati Masi, Maruocco e Cioffi. Il tecnico della Paganese potrebbe puntare su un 3-4-3, con il brasiliano William che potrebbe partire dal primo minuto, anche se il tridente composto da Lanteri, Novothny e De Sena è quello più gettonato. Spazio anche al giovane centrocampista Velardi insieme a Palma nella zona mediana, con Deli e Ceccarelli sugli esterni. Questa mattina la Paganese effettuerà un allenamento di rifinitura prima del ritiro pre gara.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
