Sicurezza
Arma, Goldaniga e Provedel sono i fedelissimi
Scelte chiare da parte dell’allenatore rispetto all’undici titolare. Spiccano anche Mannini e Mingazzini
PISA. La grande fiducia riposta da Cozza in Napoli alla fine è stata ripagata. Uno dei sempre titolari di Cozza - in barba a chi avrebbe puntato sulle tante valide alternative a disposizione (Giovinco, Forte e Bollino) - ha ricompensato l’allenatore con un gol e con un assist, mettendo fine ad un lungo digiuno personale. Napoli non segnava praticamente da un girone (1.103’ in tutto), ossia dalla gara con la Paganese, prossima avversaria dei nerazzurri.
Gli altri fedelissimi di Cozza. Sette partite da titolare e tutte da 90’ per Arma, Goldaniga e Provedel. Il primo è tornato a ruggire in area di rigore (4 gol nelle 7 gare di Cozza) e gli altri due, salvo comprensibili peccati di gioventù, sono le vere colonne del pacchetto arretrato. Solo 33’ disertati da Mingazzini, costantemente tra i primi 11 con il nuovo trainer.
Fuori solo per forza maggiore. Tra i fedelissimi rientrano a pieno titolo i giocatori che sono partiti dall’alba in tutte le gare nelle quali erano a disposizione. Per Mannini 270’ su 270. Per Parfait, acquistato in anticipo rispetto all’ex senese, 4 partite da titolare su 4 (meno 12’) e una giornata di squalifica. Anche Favasuli, Sabato e Pellegrini sono rimasti a guardare solo quando sono stati appiedati da un infortunio (il primo) e da una squalifica (gli altri due). Sabato non è mai stato rimpiazzato da Cozza, mentre spesso si rileva che il capitano ha collezionato 5 sostituzioni consecutive, ma anche Napoli è arrivato a 4.
Unica casella vuota. Mettendo in fila i giocatori preferiti finora da Cozza si arriva a 10 elementi. Per completare un ipotetico schieramento manca un difensore centrale. In tale posizione si sono alternati Rozzio (3 partite dall’inizio), Kosnic (2) e Crescenzi (2). Nei fatti dunque si delinea quasi un undici titolare, promosso dagli esperimenti di moduli e uomini.
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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