Sicurezza
Pisa, ora viene il difficile A Pagani la prova del nove
I nerazzurri tornano al lavoro dopo la bellissima prova contro il Perugia È necessario trovare un’immediata conferma: la volata per i playoff è iniziata
PISA. Pisa-Perugia è stata una grande partita. Ma ora viene quella difficile, ovvero quella di Pagani. Perché più difficile? Perché contro gli umbri si chiedeva una bella prova, ma non c’era l’obbligo del risultato. Domenica prossima sarà diverso: sul campo della Paganese il Pisa dovrà dimostrare di avere la caratura della squadra che si presenta in campo con la voglia di vincere e basta. Se lo farà, il campionato avrà ritrovato una grande protagonista, anche perché sul piano strettamente tecnico i nerazzurri, contro il Perugia - ma a tratti anche contro il Pontedera e L’Aquila - hanno messo in mostra una solidità e un potenziale davvero egregi. Se poi Napoli comincerà a rendere sempre secondo le sue possibilità (che sono quelle di domenica scorsa, cioè da categoria superiore), l’attacco sarà atomico e Cozza si potrà togliere delle belle soddisfazioni.
Ora bisognerà non abbassare la guardia, e sperare, magari, che la società ritrovi la serenità. Il silenzio stampa e i musi lunghi dopo Pisa-Perugia sono stati un bruttissimo autogol, segno di un isolamento rispetto alla città non subìto ma quasi cercato. Agli autogol però si può rimediare, se si resta in campo con intelligenza e buona volontà. I prossimi giorni saranno già un buon banco di prova in tal senso, anche nella gestione delle notizie riguardanti le trattative per la cessione delle quote (una - quella con Terravision - concreta ma di fatto naufragata da più di un mese, l’altra fumosa nei contorni ma, ci risulta, ancora in piedi).
La squadra intanto riprende oggi pomeriggio ad allenarsi: Cozza ritrova Sabato dopo la squalifica e forse Favasuli dopo l’infortunio, mentre domenica prossima mancherà Kosnic.
Mannini spiega. Dice Daniele Mannini: «Volevo fare una precisazione in merito alle mie dichiarazioni del post partita di Pisa-Perugia, in modo che non ci siano fraintendimenti o sbagliate interpretazioni. Le dichiarazioni erano volte a sottolineare la positività dell’ambiente che ho trovato, nel tentativo di valorizzarlo ancora di più».
Striscione Renzi. I nostri lettori lo sanno già ma molti altri no: lo striscione su Renzi di domenica in Curva (riportato in modo inesatto su molte testate) non aveva una valenza politica. Gli ultrà nerazzurri, come confermato ieri, hanno risposto in modo ironico a una frase pronunciata dal neo premier in pectore - che Il Tirreno aveva riportato una settimana fa - tornando in Toscana (ovviamente a Pisa, anche se a lui piace Peretola, dalla Sardegna) : «Per un fiorentino tornare a Pisa non è un granché...». Ora speriamo solo che il giudice sportivo non dimostri di possedere il contrario del senso dell’umorismo, perché una multa per uno striscione scherzoso non ci vorrebbe proprio.
Il Pisa in tv. Stasera su 50 Canale: alle 21 Il Nerazzurro, di Aldo Orsini. Ospite Cesare Cava, interviste in diretta. Granducato: alle 21.30 Il Nerazzurro di Massimo Marini. Ospiti Raimondi, Pinzani e Berutto, intervista all’avvocato della Biancoforno.
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