Pisa 1909: niente schiarita con i tifosi
Battini: le trattative attuali non sono percorribili. I gruppi della Curva: la società chiede troppi soldi (3,5-4 milioni)
PISA. Dopo l'allenamento di ieri mattina una delegazione di tifosi ha incontrato la squadra negli spogliatoi dell'Arena per caricare e stimolare il gruppo nerazzurro in vista dell'importante sfida contro il Perugia.
Ma soprattutto, ieri sera serata nella sede del Pisa si è svolto anche un incontro tra il presidente Carlo Battini e una rappresentanza dei gruppi della Nord e riguardante le trattative e le politiche societarie: «Dopo l'incontro tenuto con la Proprietà - scrivono i tifosi - i Gruppi della Curva Nord Maurizio Alberti rendono noto che: secondo il presidente Battini nessuna delle due cordate dà le garanzie che richiede l'attuale proprietà. Chiaramente, aggiungiamo noi, non avendo alcuna controparte e avendo negato al Comitato (o a un suo garante) la presenza nella trattativa, questa è solo la versione di Battini. La cifra che il presidente pretende per l'acquisto dell'AC Pisa 1909, come lui stesso ci ha comunicato, è "tra i 3,5 e i 4 milioni". Cifra per noi fuori mercato e superiore al reale valore dell'AC Pisa».
«Battini ci ha inoltre confermato di non poter investire né più né meno di quello che sta investendo quest'anno. A questo abbiamo risposto che per noi questi investimenti non bastano e che la città pretende e merita di tornare subito protagonista».
Ma qual è la linea ufficiale del club? Ecco il comunicato arrivato in serata sul sito del club. «Il presidente del Pisa 1909 Carlo Battini, in data odierna, ha incontrato presso la sede della società una nutrita rappresentanza dei gruppi organizzati della Curva Nord “Maurizio Alberti”».
All’incontro erano presenti anche Carla Battini, il direttore generale Fabrizio Lucchesi e l’avvocato Andrea Bargagna: «Lo scopo di tale incontro - continua il comunicato - era quello di anticipare ai rappresentanti della tifoseria che, al momento, nessuna delle trattative intavolate per rinforzare la compagine societaria è stata ritenuta percorribile, per assenza di concrete e reali garanzie. In mancanza di una valida alternativa, la proprietà rinnova il proprio impegno a proseguire la conduzione societaria, garantendo una continuità gestionale sana e trasparente. La proprietà ribadisce la propria apertura ad un allargamento della base societaria che possa contribuire al percorso di crescita già intrapreso».
Posizioni molto divergenti, dunque, e le reazioni degli ultrà in serata erano piuttosto stupite dell’impasse. Anche se riguardo alle trattative - segnatamente, a quella degli “apuani”, visto che con la Terravision Battini non riesce a trovare un feeling, la chiusura potrebbe essere più apparente che reale. Nei giorni scorsi infatti le parti avevano concordato di rivedersi a breve, probabilmente dopo la partita con il Perugia. I giochi insomma sarebbero ancora aperti.
Antonio Scuglia
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