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Ac Pisa: botta e risposta Battini-Curva Nord

Ac Pisa: botta e risposta Battini-Curva Nord

All’incontro erano presenti anche la signora Carla Battini, il direttore generale del Pisa Fabrizio Lucchesi e l’avvocato Andrea Bargagna

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Botta e risposta società-gruppi della Curva sull’esito dell’incontro nella sede del club. Scrive l’Ac Pisa: «Il presidente del Pisa 1909 Carlo Battini, ha incontrato presso la sede della società una nutrita rappresentanza dei gruppi organizzati della Curva Nord “Maurizio Alberti”. All’incontro erano presenti anche la signora Carla Battini, il direttore generale del Pisa Fabrizio Lucchesi e l’avvocato Andrea Bargagna.

Lo scopo di tale incontro era quello di anticipare ai rappresentanti della tifoseria che, al momento, nessuna delle trattative intavolate per rinforzare la compagine societaria è stata ritenuta percorribile, per assenza di concrete e reali garanzie. In mancanza di una valida alternativa, la proprietà rinnova il proprio impegno a proseguire la conduzione societaria, garantendo una continuità gestionale sana e trasparente.

La proprietà ribadisce la propria apertura ad un allargamento della base societaria che possa contribuire al percorso di crescita già intrapreso».

Gli ultrà però manifestano le loro perplessità: «Dopo l'incontro tenuto con la Proprietà i Gruppi della Curva Nord Maurizio Alberti rendono noto che: secondo il presidente Battini nessuna delle due cordate dà le garanzie che richiede l'attuale proprietà. Chiaramente, aggiungiamo noi, non avendo alcuna controparte e avendo negato al Comitato (o a un suo garante) la presenza nella trattativa, questa è solo la versione di Battini. La cifra che il presidente pretende per l'acquisto dell'AC Pisa 1909, come lui stesso ci ha comunicato, è "tra i 3,5 e i 4 milioni". Cifra per noi fuori mercato e superiore al reale valore dell'AC Pisa.

Battini ci ha inoltre confermato di non poter investire né più né meno di quello che sta investendo quest'anno. A questo abbiamo risposto che per noi questi investimenti non bastano e che la città pretende e merita di tornare subito protagonista».

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