Sicurezza
La rivalità si ferma sul terreno di gioco
Sugli spalti grande fair play e una bella coreografia per ricordare Maurizio Alberti
PONTEDERA. La partita di ieri era speciale, e non c’entrano niente i tre punti in palio e la corsa per i playoff. Era speciale perché dopo molto tempo, in trasferta, gli ultrà nerazzurri non sono rimasti fuori ma sono saliti sugli spalti a fare il tifo. In realtà molti di loro seguono comunque il Pisa in trasferta, ma restano fuori dagli stadi per protestare contro la normativa sulla Tessera del tifoso. Ieri però era diverso: c’era il ricordo di Maurizio Alberti, morto 15 anni fa dopo un malore al “Picco” durante Spezia-Pisa, vittima di un malore e tardivamente soccorso. Per lu un grande striscione «15 anni vissuti nel tuo ricordo», una bella coreografia e tanta passione. Condivisa peraltro dalla tifoseria avversaria: è stato bellissimo prima della gara vedere due ultrà granata che portavano un mazzo di fiori alla gradinata nerazzurra. Poi ognuno ha fatto il tifo per la propria squadra, ovviamente. In modo corretto, anche colorito ma mai offensivo verso gli avversari.
Molto bello, al di là di questo episodio positivo, il colpo d’occhio sulle tribune del Mannucci, dove praticamente non sono rimasti posti liberi in alcun settore ed erano ben pochi coloro, da una parte e dall’altra, che non portassero una sciarpa o una bandierina con i propri colori.
IL PISA ALLA RADIO. Alle ore 21.30 su Punto Radio (91.1 - 91.6 fm "E Ora Parlo Io!”. ospiti Andrea Chiavacci, Antonio Cassisa, Louise Parfait e Andrea Arrighini. Per intervenire: www.eoraparloio.it (a.sc.)
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