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Cozza meglio di Pagliari nel mese del mercato

Cozza meglio di Pagliari nel mese del mercato

Tra la prima gara dell’anno e l’inizio di febbraio il Pisa ha raccolto otto punti Con il precedente allenatore erano arrivate quattro sconfitte e un pareggio

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PISA. Si mastica amaro per il secondo pareggio interno consecutivo, stavolta a reti bianche, ma ci si può consolare con il bilancio complessivo del periodo di mercato, in termini di acquisti ma anche di risultati sul campo: solo in 3 occasioni dal 2000 ad ora (ossia da quando gennaio è mese di trattative) il Pisa ha raccolto più punti tra il mese iniziale dell’anno e la prima gara di febbraio. L’ultimo Pisa ad aver conquistato (tra i professionisti) più degli 8 punti di Cozza (frutto di 2 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta) è, sorprendentemente, la squadra di Antonio Toma, che nel 2005-2006 strappò 3 successi (tutti in casa su Sangiovannese, Massese e Foggia), ma incorse in 2 passi falsi (il rotondo 4-0 di Frosinone, dove anche Cozza è inciampato, meno pesantemente, e l’1-0 di Castellammare di Stabia). Il record assoluto è detenuto dal Pisa di D’Arrigo (1999-2000 in C1), con 3 affermazioni e altrettanti pareggi (giocò una gara in più). Davanti a Cozza in questa ideale classifica relativa alla fase di mercato, si colloca anche Gianni Simonelli (2002-03), che durante la campagna di rafforzamento invernale raccolse 2 successi e 3 spartizioni della posta.

Come Ventura. Gli 8 punti di Cozza sono il medesimo bottino messo insieme da Giampiero Ventura nel suo primo e più fortunato anno sulla panchina rossocrociata (2007-08). In realtà il tecnico genovese lo racimolò con una gara in meno, ma sempre grazie a 2 vittorie (il suo Pisa non perse a Frosinone, ma vi prevalse per 5-1) e 2 segni X, che anche in quel caso furono collezionati in casa, uno dei quali a reti bianche con il Bologna. Ventura, Simonelli e D’Arrigo sono gli unici allenatori ad aver conservato l’imbattibilità del Pisa durante il mercato di gennaio (Cuoghi fece altrettanto in serie D). Di Pagliari il peggior bilancio: 4 sconfitte e un pari nel 2011-12. Pane l’anno passato si fermò a 2 sorrisi (con Andria e Gubbio) e altrettante amarezze (a Latina e a Barletta).

Il ritmo di Braglia. Prendiamo come riferimento l’ultimo Pisa promosso in serie B (2006-07), che registrò due vittorie (ai danni di Pizzighettone e Sassuolo) separate da una sconfitta (a Grosseto), vedendo rinviare il derby di Lucca (a causa dell’omicidio Raciti), match poi terminato a reti inviolate. Considerando anche il recupero (per altro posticipato a marzo), Braglia fece un punto in meno rispetto a Cozza su 4 incontri, non 5.

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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