Giovinco potrebbe far piangere... la sua città
PISA. Soprattutto in assenza della ciliegina-Arrighini, il Pisa tornerà a bussare alla porta di Giuseppe Giovinco, di cui ancora si attende l'esplosione in nerazzurro ed il primo gol in campionato....
PISA. Soprattutto in assenza della ciliegina-Arrighini, il Pisa tornerà a bussare alla porta di Giuseppe Giovinco, di cui ancora si attende l'esplosione in nerazzurro ed il primo gol in campionato.
Oggi una gara emotivamente particolare per il talento piemontese, nelle cui vene scorre sangue catanzarese. Originaria della città calabrese è infatti la madre Elvira e i parenti più stretti risiedono ancora nel quartiere marinaro. Il padre Giovanni invece è siciliano , ex libero nei campionati d'eccellenza.
Il fratello maggiore Sebastian (fantasista della Juventus e della Nazionale), pur essendo nato a Torino (dove il babbo si trasferì già negli anni 70 come operaio metalmeccanico), avrebbe mosso i primissimi passi nel calcio proprio in una squadretta di Catanzaro, città in cui da sempre trascorre qualche settimana di vacanza. Giuseppe, 3 anni più giovane, invece ha conosciuto il football nella città della Mole, ma è ugualmente legato a Catanzaro Lido.
"Cuori ingrati". I fratelli Giovinco, curiosamente, segnano spesso contro le compagini delle due città d'origine dei genitori. In passato Sebastian era il giustiziere del Palermo fin ai tempi delle giovanili bianconere e nel primo anno di serie A ad Empoli, mentre Giuseppe nella scorsa stagione si è accanito contro il Catanzaro un po' come ha fatto con il Pisa: un gol e un assist nel 3-1 del Viareggio sulla compagine allora guidata da Cozza (un'altra delle reti versiliesi fu realizzata da Eros Pellegrini) e, nell'estate precedente (2012), un altro colpo assestato in Coppa Italia Tim, quando ancora militava nella Carrarese, in un rocambolesco 5-4 .
Massimo Berutto
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