Proteste
Solita certezza: i bomber determinano la classifica
La graduatoria dei marcatori rispecchia quelle delle squadre: Arma è settimo mentre Ciofani, leader dei tiratori scelti, sta trascinando il Frosinone in vetta
PISA. Rachid Arma è tornato a segnare e ora nelle sue mani (o meglio sui suoi piedi) si cullano tante delle speranze di gloria dei nerazzurri. Infatti la graduatoria dei bomber, salvo poche eccezioni, rispecchia molto da vicino la gerarchia dei punti in zona promozione diretta e nella griglia dei playoff. Nonostante il lungo letargo, giunto a 1077’ prima di interrompersi (l’equivalente di 12 partite intere), Arma ha soltanto 6 attaccanti davanti a sé nella classifica dei cannonieri, dunque è in una posizione non molto diversa da quella detenuta dal Pisa, che per riprendere quota ha bisogno di una conferma della ritrovata vena realizzativa del suo centravanti.
Classifiche allo specchio. Il Frosinone è la nuova squadra leader del campionato, anche grazie del suo centravanti Daniel Ciofani, che ha agganciato la cima delle segnature (11 centri come il pontederese Grassi). Insegue il perugino Eusepi (10) che, non diversamente dalla compagine di cui fa parte, ha pagato il turno di pausa. Fermo a 10 il catanzarese Fioretti e a 8 il beneventano Evacuo, nei quartieri alti al pari delle loro formazioni. Il Lecce non ha un bomber da terzo posto, ma raggiunge complessivamente 12 gol con due interpreti d’eccezione: Miccoli e Zigoni, 6 a testa. Un tandem anche per L’Aquila: De Sousa e Del Pinto sono tutti e due a quota 5, in un collettivo già corso ai ripari con gli innesti di Libertazzi (cecchino all’Arena) e di Pià.
Pontedera a parte. Solo i gol granata di Grassi (11) e Arrighini (8) violano una corrispondenza quasi perfetta tra le prestazioni dei bomber e quelli del collettivo, perché sulle rive dell’Era le prodezze degli attaccanti sono vanificate dalla retroguardia (la terzultima del girone con 30 gol e una gara da recuperare). Il salto tra le prime della classe e chi insegue ormai staccato come il Pisa (a -11 dal Frosinone) si riassume in un dato: Arma, capocannoniere nerazzurro, ha segnato i 7 gol totalizzati dai secondi bomber di Frosinone e Perugia, rispettivamente Curiale e Mazzeo. Gli umbri possono contare anche sulle 5 firme di Fabinho. Invece alle spalle di Arma, a meno di metà del suo bottino, troviamo le 3 segnature di Martella e dietro tutti gli altri attaccanti rossocrociati che non tengono il passo. Più difficile far quadrare i conti per la Salernitana (che ha perso Guazzo, 7 reti, rimpiazzato da Fofana) ed il Prato, che dai 6 gol del giovanissimo Lanini passa ai 3 del terzino De Agostini.
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