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Pisa

«Grande rimonta e potevamo vincere»

«Grande rimonta e potevamo vincere»

Pagliari, tecnico dell’Aquila, non riesce a nascondere un po’ di rammarico

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PISA. «Abbiamo dominato e alla fine potevamo anche vincere. È stata una grande soddisfazione perché recuperare due gol all’Arena non è facile». Giovanni Pagliari, allenatore dell’Aquila e fratello di Dino, ex tecnico dei nerazzurri, esprime soddisfazione ma anche un pizzico di rammarico per non essere riuscito a completare il miracolo. Una partita dal doppio volto, quella andata in scena ieri, che ha visto i nerazzurri prevalere nel primo tempo e gli aquilani dominare nel secondo. Nella prima frazione di gioco, nonostante il pressing offensivo, L’Aquila non è mai riuscita ad impensierire seriamente Provedel. La difesa è andata più volte in difficoltà, soffrendo soprattutto sulle avanzate di Martella e non è riuscita a contrastare adeguatamente gli attacchi del Pisa. Nel secondo tempo gli ingressi di Scrugli e Ciciretti hanno cambiato il volto della formazione abruzzese. Dopo aver accorciato le distanze al secondo minuto con Libertazzi e trovato il pareggio al 30’ con il capitano Pomante, L’Aquila ha sfiorato più volte il gol, soprattutto con Pià, De Sousa e Frediani.

«È stato un primo tempo difficile - dice Pagliari - condizionato dal gol a freddo del Pisa su palla inattiva e dal diluvio che non ci ha permesso di giocare come preferiamo. Ne secondo tempo i cambi e il gol al secondo minuto ci hanno permesso di fare la partita. Abbiamo dominato e potevamo anche vincere. Recuperare due gol all’Arena non è facile, ma poteva essere una giornata ancora più bella, nonostante il maltempo. Faccio i complimenti ai miei ragazzi perché hanno dato dimostrazione di grande carattere». Al seguito dei rossoblù allenati da Pagliari, che in trasferta riescono ad esprime un miglior rendimento rispetto alle partite casalinghe (aspetto che Pagliari giudica «inspiegabile»), sono giunti all’Arena una sessantina di tifosi che hanno incitato incessantemente la squadra e applaudito, così come tutto lo stadio, quando la curva Nord, nel secondo tempo, ha srotolato lo striscione “L’Aquila: la ricostruzione deve continuare».

Ai tifosi, Pagliari dedica il punto strappato all’Arena. «Sono sempre accanto alla squadra, dimostrano grande affetto e mai un accenno di polemica: sono straordinari», dice Pagliari che, con una battuta, dribbla le domande sul fratello: «Preferisco non parlare di Dino perché c’è un rapporto particolarmente affettivo e perché a lui darebbe fastidio. È un po’ permaloso e, siccome è anche grosso, non vorrei prendere qualche schiaffo».

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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