Sicurezza
Nerazzurri, arrivano i primi rinforzi
Domani l’annuncio di Parfait, anche un difensore potrebbe essere tesserato subito. Per la punta si prende tempo
PISA. La sconfitta di Frosinone guasta l’umore dei tifosi che speravano in un weekend più sereno, ma obiettivamente ci sta, nel senso che la forza della rosa dei ciociari era conosciuta. Non sono spettacolari, il loro gioco è talvolta farraginoso, ma il loro titolare che guadagna di meno è comunque più ricco del... nerazzurro meglio pagato. Resta il rammarico di aver praticamente regalato il gol (oltre a un un paio di occasioni, non di più, in tutta la partita) e anche di avere sciupato 2-3 palle gol abbastanza nitide. Ma non c’è mai stata la sensazone che il Frosinone potesse gestire con tranquillità il risultato. Qualche segno di miglioramento insomma c’è: la squadra vista al Matusa non era l’ignobile accozzaglia vista in casa contro il Viareggio (e non per colpa di Pagliari).
Per far fronte all’accelerazione delle concorrenti nella lotta playoff - servono però dei rinforzi seri. Ovvero dei titolari, non dei comprimari. E sceglierli non è facile, perché ovunque ci sia una concorrenza disposta a offrire di più, il Pisa , almeno sinora, si è dovuto fare da parte. Anche se per questo mercato si potrebbe cambiare registro.
Battini ha promesso due o tre rinforzi: sono uno per reparto. L’unico nome ormai certo(l’accordo c’è già), è il mediano camerunense Louise Parfait, classe 1990, che a Lecce non si trova bene ma ha già alle spalle 4 campionati di Serie B. Curiosa la situazione odierna del centrocampista: Lerda lo ha convocato per la trasferta di L’Aquila, per cui il giocatore, se domani arriverà in nerazzurro, affronterà lo stesso avversario per due partite consecutive.
Il difensore è già stato scelto, ma qui regge un po’ di pretattica sul nome. L’unico per il quale c’è un’ammissione ufficiale di interesse è Luca Milesi, classe 1993, ora al Benevento. Ma si parla anche di Gianmarco Ferrari del Gubbio e di Luca Crescenzi del Siena (in comproprietà con la Lazio). Arrivare a Suagher (grande ex ora al Crotone) pare quasi impossibile, riprendere Sbraga è stato escluso ma nella vita non si sa mai.
Resta l’attacco, che fino a poche settimane fa non era in discussione. Forte deve giocare titolare oppure partire in prestito: considerati valore di mercato, età e potenzialità, tenerlo in panchina non ha senso. «Se va via lui, arriva uno più pronto a giocare», promette Lucchesi. Si è parlato di uno scambio proposto dal Pavia con Niccolò Romero, un giovane di due metri, ma l’identikit di chi interessa al Pisa è diverso. Simone Masini? Piacerebbe eccome. Ma dell’attaccante se ne parlerà a fine mercato. La mossa è troppo importante per sbagliarla.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
