Sicurezza
Ciclismo: Leo Pinizzotto passa alla Amore e Vita
PISA. Leonardo Pinizzotto firma per la squadra Amore & Vita di Ivano Fanini e si mette in sella per una nuova stagione. Dopo un 2013 molto positivo, un promettente 2014 prenderà il via per il...
PISA. Leonardo Pinizzotto firma per la squadra Amore & Vita di Ivano Fanini e si mette in sella per una nuova stagione.
Dopo un 2013 molto positivo, un promettente 2014 prenderà il via per il ciclista professionista sangiulianese con il Gp Costa degli Etruschi, in programma a Donoratico il prossimo 2 febbraio.
Pinizzotto, che ha avuto l'onore di condividere una giornata di allenamento con Damiano Cunego, muore dalla voglia di iniziare: «Stavo per passare ad una squadra norvegese, ma l'accordo è saltato. Fanini ha creduto in me. Sono contenuto di questo accordo, che mi permette di avere molte occasioni per correre e quindi acquisire punteggi».
Il contratto è annuale. Nella passata stagione, con la squadra italo-giapponese Nippo De Rosa, due vittorie (una tappa in Francia nella Boucle de l'Artois e un'altra in Giappone al Tour di Hokkaido), una terza affermazione mancata di un soffio (al Giro di Serbia), un terzo posto al Grand Prix Südkärnten in Austria e alcuni buoni piazzamenti.
Un bilancio positivo nelle parole di Pinizzotto: «Se faccio una proporzione fra numero di corse e risultati, il mio 2013 è stato fortissimo. Ho partecipato solo a 28 gare, dunque non è stato semplice trovare la condizione e la pedalata».
Leonardo Pinizzotto, come prima di lui il padre Angelo e lo zio Corrado, entra nel team Fanini, che in passato, con varie denominazioni, ha accolto ciclisti del calibro di Baronchelli, Chioccioli e Gavazzi.
Amore & Vita è un team lucchese fondato nel 1989 e dichiaratamente ispirato ai valori cristiani. Non a caso venne presentato in Vaticano e Papa Giovanni Paolo II divenne il suo primo socio. Presidente onorario l'ex governatore della Regione Lombardia Roberto Formigoni.
Ivano Fanini vanta 12 titoli mondiali, 70 campionati nazionali e un buon numero di tappe al Giro di Italia e alla Vuelta spagnola. Negli ultimi decenni un ridimensionamento nelle ambizioni e alcune coraggiose prese di posizione sul tema del doping.
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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