Sicurezza
Ventura-Cerci, scintille in casa Toro
Ventura, Cerci e Petrachi: il trio dei sospiri per i tifosi nerazzurri, dal 2007-2008 ad oggi. I tre moschettieri dell'ultimo sogno di promozione in A sono in forza al Torino, eppure c'è sempre un...
Ventura, Cerci e Petrachi: il trio dei sospiri per i tifosi nerazzurri, dal 2007-2008 ad oggi. I tre moschettieri dell'ultimo sogno di promozione in A sono in forza al Torino, eppure c'è sempre un alone di pisano in tutte le notizie che li riguardano. Nel giorno dell'Epifania l'ennesimo battibecco, vero o presunto, fra il maestro genovese e l'allievo romano, con il diesse pugliese a fare da cuscinetto e da sarto nel ricucire i rapporti. Nell'intervallo di Parma - Torino la clamorosa decisione del tecnico granata di lasciare in blocco negli spogliatoi la coppia d'attacco Cerci-Immobile, rimpiazzata da Barreto e Meggiorini. Prima della ripresa delle ostilità il plateale sfogo di Ventura con Petrachi (sceso dalla tribuna) davanti alle telecamere.
Diplomatiche le dichiarazioni del mister nel dopo gara: «Immobile aveva male: i medici ne hanno sconsigliato l’utilizzo. La sostituzione di Cerci è stata invece tecnica: a volte ci sono dei black out, questa è stata una giornata no per Cerci. La mia rabbia? Per l'infortunio di Immobile».
Una spiegazione che non ha fugato i dubbi. C'è almeno un precedente datato 13 mesi fa: una lite fra Ventura e Cerci nell'intervallo di Torino - Milan.
Anche allora l'ex romanista rimase negli spogliatoi e il mister accusò anche un piccolo malore.
Cerci scese regolarmente in campo da titolare nella gara successiva. Insomma bastone e carota per il talento di Valmontone come ai tempi di Pisa. Un diverbio fra Cerci e Ventura stride con le parole dell'allenatore riportate in un'intervista rilasciata a La Repubblica solo pochi giorni fa: “Lui è il migliore d’Italia, nel ruolo. Ma bisogna avere la password per entrargli dentro”. (m.b.)
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