Sicurezza
La Ies difende la B con le unghie e con i denti
PISA. La Ies Sport femminile ha chiuso il 2013 aggrappata con le unghie alla serie B. Dopo una discreta annata 2012-13, l'estate ha restituito una situazione completamente diversa: 9 sconfitte su 10...
PISA. La Ies Sport femminile ha chiuso il 2013 aggrappata con le unghie alla serie B. Dopo una discreta annata 2012-13, l'estate ha restituito una situazione completamente diversa: 9 sconfitte su 10 partite. Difficili da smaltire le perdite di Valentina D'Alessio (passata alla Castellani Pontedera), Martina Toti e Claudia Lecce, parzialmente compensate dall'innesto di Sara Giambastiani.
Di platino l'unico successo, che ha permesso di staccare Montecatini in fondo alla classifica, allontanando così lo spettro dell'unica retrocessione. Coach Federico Marazzato non nasconde le difficoltà: «Come società abbiamo guardato soprattutto alla parte economica, rinunciando a rinforzare la rosa. Come squadra abbiamo alternato buone prestazioni ad altre meno buone. Dobbiamo migliorare sotto l'aspetto mentale: davanti alle difficoltà molliamo».
E ora? «Vogliamo vincere tre-quattro gare per non doverci giocare tutto nel ritorno a Montecatini. Dobbiamo capitalizzare le prossime partite contro formazioni giovani come Spezia, San Giovanni e Siena. Basterebbero 2-3 successi per ritrovare entusiasmo».
Marazzato, nella duplice veste di allenatore-dirigente, allarga il giudizio alle altre compagini targate Ies: «Ciò che non otteniamo dalle prime squadre ci viene restituito in termini di soddisfazioni dal settore giovanile e dal minibasket, dove i numeri aumentano. Siamo contenti di aver costruito una prima formazione giovanile femminile, Esordienti, guidata da Paolo Petruzzelli e Laura Guerrini. Vogliamo creare uno zoccolo duro. Siamo entrati nel quarantesimo anno di vita della società e vogliamo festeggiare questo anniversario». (m.b.)
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