Sicurezza
Pallacanestro: il Cus insegue il sogno playoff
In casa gialloblù va in archivio un 2013 molto positivo: promozione in D e subito un campionato da protagonisti per i ragazzi di Matteo Giaconi
PISA. Va in archivio un 2013 di grande rilancio per il Cus Pisa Basket. Dopo un esaltante ritorno in serie D, la formazione universitaria si sta assestando nella nuova categoria navigando in un tranquillo centro-classifica.
«Il bilancio è buono - conferma il coach Matteo Giaconi . Nella scorsa stagione abbiamo realizzato la nostra prima promozione sul campo. In estate abbiamo ricostruito la squadra. Sul campo potevamo fare qualcosa in più ma, a nostra parziale scusante, gli infortuni ci hanno tormentato nelle ultime settimane. Abbiamo visto che nella nuova categoria ci possiamo stare con tutti e due i piedi».
Merito di una buona campagna acquisti estiva, con l'arrivo di Michele Rossi da Pontedera, del pivot Andrea Malventi e di 5 elementi giunti direttamente dalla Gmv (La Pusata, Raimo, Nelli, Dini e Benedetti).
Ingresso nel nuovo anno con un margine di miglioramento: «Dobbiamo far meglio nei finali punto a punto. Una pecca che nel campionato di Promozione ci fece rischiare la retrocessione. Senza questo difetto ora saremmo in zona playoff».
Allora gli spareggi promozione possono essere un obiettivo concreto? Giaconi è sempre con i piedi per terra, ma non ama nascondersI: «Arriviamo a metà del girone di ritorno e a quel punto vedremo. Di positivo c'è il fatto di non avere l'assillo della retrocessione: a 10 punti siamo già abbastanza sicuri della permanenza in categoria».
Oltre al buon responso della classifica altri traguardi intermedi sono stati raggiunti: «I giovani con noi da tre anni sono cresciuti notevolmente. Ad esempio Federico Turchi prima vivacchiava in Promozione, poi è diventato il miglior giocatore di quel campionato e ora in serie D è partito bene fino all'infortunio».
Un’esortazione agli acquisti estivi, arrivati soprattutto dalla Gmv: «Possono e devono di più. Dipende solo da loro».
Dopo un'annata 2012-13 da incorniciare, molti rimpianti per l'attuale torneo: «Abbiamo buttato via la partita con Donoratico, che potevamo vincere avendo giocato solo 10' su 40. Avevamo nelle nostre mani anche l'ultima gara con Labronica, ma siamo calati nel finale. Peccato anche per la partita con Carrara, perché eravamo davanti fino all'infortunio di Turchi. Contro Versilia abbiamo perso alla fine, con Meloria siamo sconfitti di soli 6 punti».
Cristalline invece le vittorie: «A parte la gara esterna con Cefa, abbiamo sempre vinto con scarti importanti».
Il Cus Pisa tornerà in campo il 19 gennaio per ospitare San Vincenzo, seconda forza del campionato.
Massimo Berutto
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
