Proteste
All’esordio troverà il suo vecchio maestro
Il debutto di Cozza ha un motivo in più per essere speciale. Il mister esordirà sfidando il suo vecchio maestro Nevio Orlandi. Il nuovo allenatore del Pisa ha incrociato il tecnico del Barletta nel...
Il debutto di Cozza ha un motivo in più per essere speciale. Il mister esordirà sfidando il suo vecchio maestro Nevio Orlandi. Il nuovo allenatore del Pisa ha incrociato il tecnico del Barletta nel settore giovanile della Reggina e lo ha ritrovato sul proprio cammino nelle ultime due stagioni disputate in A, sempre nella compagine calabrese, al termine di un ventennio vestito soprattutto di amaranto con ben 3 ritorni alla base. Orlandi subentrò nel 2007-08 al posto Renzo Ulivieri a 12 gare dalla conclusione inanellando 17 punti. Un esaltante cammino coronato dalla permanenza in serie A, accompagnato da 3 reti di Cozza, non sempre titolare e spesso sostituito, ma comunque decisivo per un 4-0 sul Siena e soprattutto, con una doppietta, nel 2-1 inferto in rimonta al Parma. La stagione successiva non fu altrettanto fortunata: Orlandi venne sostituito da Bepi Pillon con appena 12 punti all'attivo in 16 giornate e tornò in sella dopo 3 gare di assenza, ma senza lo slancio per evitare la retrocessione in B. E' Orlandi il grande ispiratore del gioco di Cozza? Con il 3-5-2 (per anni marchio di fabbrica della Reggina) in effetti è stato tratto in salvo il Barletta 2012-13 in 10 partite (playout compresi), ma non tanto con il calcio d'attacco quanto blindando la difesa (solo 2 reti al passivo), anche a costo di collezionare ben quattro 0-0. Emblematici i numeri del campionato in corso: il team pugliese ha la peggiore fase offensiva con 8 reti all'attivo e 5 punteggi ad occhiali, che hanno suggerito la recente virata tattica verso il 4-3-3 o 4-3-1-2. Orlandi, al di là delle formule tattiche, sembra più vicino a Pagliari, anche per l'impatto avuto sulla sua squadra nella scorsa annata: l'equivalente di 22 punti in 10 incontri (contro i 24 di Pagliari). (m.b.)
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