Mister Cozza guarda in alto «Un sogno, Pisa in serie B»
Il neotecnico vuole una squadra a trazione anteriore: «Giocheremo per vincere» Sulla campagna acquisti la dirigenza prende tempo e apre una porta a Speranza
PISA. «Voglio un Pisa che si diverta e che faccia divertire il pubblico che paga il biglietto e viene a vederci ogni domenica, con un sogno chiamato serie B». Si presenta così Francesco Cozza, tecnico calabrese, il sesto della gestione Battini da quando è al timone dell'Ac Pisa 1909 che rileva mister Pagliari dopo la sconfitta di domenica scorsa contro il Viareggio. Il tecnico spiega la sua scelta: «Questa piazza non è da Lega Pro. Questa squadra deve lottare per risalire e giocarsela alla pari con chiunque. Pisa è una piazza ambita da tutti, non potevo dire no e spero di ricambiare la fiducia della società. Ci vorrà tempo, ma ci toglieremo grandi soddisfazioni. Penso che questa squadra raggiungerà un buon livello già dopo la gara contro il Frosinone. Ho rinunciato al premio play-off perché mi sembrava stupido arrivare qua e chiedere soldi. Prenderò solo il premio promozione se arriveremo a conquistarla come spero. Sarà un Pisa più offensivo che cambierà nel modulo e negli interpreti e che cercherà di fare sempre gol. In alcune partite soffriremo, ma la squadra dovrà giocare sempre per vincere».
Il nuovo tecnico cercherà di recuperare quei giocatori che fino a questo momento non hanno reso secondo le aspettative: «Cercherò di farli rendere al cento per cento per il bene del Pisa». Per il tecnico è presto parlare di mercato: «Aspetto di vedere l'organico, per poi parlare con il presiedente e assieme alla società valuteremo se c'è bisogno di intervenire. Prima di portare un calciatore a Pisa bisogna vedere se fa il bene del Pisa ed essere convinti. Non posso portare un giocatore solo per fare numero».
Oggi partirà il lavoro di Cozza sul campo: «Si inizia a lavorare sia sulla parte atletica che su quella tattica, la squadra deve assimilare la mentalità dell'allenatore che vuole arrivare a risultati importanti. Chi non recepirà questo sarà messo da parte e sarò costretto a riferirlo alla società. Il mio contratto finisce a giugno, ma voglio che continui. Obiettivo far giocare la squadra al calcio e la speranza è arrivare lassù dove il Pisa merita. Dovremo riportare il pubblico allo stadio. Con le prestazioni dovremo accattivarci le simpatie dei tifosi. Assieme possiamo ottenere risultati importanti. L'obiettivo è fare un gol più degli altri, ma se non si prendono è ancora meglio».
Cozza parla anche di Mingazzini e del suo problema legato al calcio scommesse: «Mingazzini è un professionista e come recupererà sarà un giocatore che può fare la differenza». Alla conferenza stampa del neo allenatore del Pisa anche il presidente Carlo Battini, sua figlia Carla e il Dg Nerazzurro Fabrizio Lucchesi che ha così commentato: «Mister Cozza ha tanta voglia di fare, ha grande esperienza ed è abituato a lavorare con i giovani. Credo che possa fare al caso nostro. Tengo a dire che l'allenatore ha rinunciato al premio play-off e lo prenderà solo in caso di promozione. È bello nel calcio di oggi sentire queste cose da un allenatore. Il Dg nerazzurro parla poi di mercato: «Morosini è stato informato che non rientra nei nostri programmi, mentre domani (oggi ndr) parleremo con Speranza per capire se il ragazzo vuol tornare con noi. Il nostro presidente è molto umano e gli darà questa possibilità».
Il presidente Carlo Battini del passaggio dal vecchio al nuovo: «Siamo arrivati al cambio tecnico e non abbiamo potuto tergiversare perché andare oltre sarebbe stato deleterio, approfittando dei giorni di vacanza, si comincia a riprendere quel gruppo che ci ha sempre contraddistinto nei momenti più felici. Con rammarico perché con Pagliari abbiamo avuto buoni rapporti, ma il calcio è una brutta bestia e quando non si vince bisogna cambiare. Penso che con il nuovo allenatore possiamo regalarci molte soddisfazioni».
Antonio Tognoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
