Il Tirreno

Pisa

Matteini: per Lucarelli sarà vero derby

di Massimo Berutto
Matteini: per Lucarelli sarà vero derby

Parla l’attaccante livornese che festeggiò un gol all’Arena (per la Reggiana) mostrando la maglietta degli ultras labronici

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PISA. Davide Matteini racconta Cristiano Lucarelli, l’avversario più atteso a Pisa. Due livornesi veraci, due ex compagni e due bomber che si sono gustati la gioia di segnare all’Arena Garibaldi, mentre il Pisa si è consolato volentieri vincendo le partite. Beffarda l’esultanza di Matteini esponendo la maglietta delle Bal (gruppo ultrà amaranto) in un Pisa-Reggiana, più composti i festeggiamenti di Lucarelli, che colpì su rigore in un Pisa-Parma. L’ex capitano del Livorno ci riproverà nella nuova veste di allenatore del Viareggio.

Davide, cosa proverà Lucarelli all’Arena Garibaldi?

«E’ sempre bello per un livornese giocare a Pisa. Ha una carica in più, come un pisano che viene a Livorno. Gli sfottò calcistici ci sono sempre stati e fanno bene a questo sport, a differenza di tante brutte cose che abbiamo letto negli ultimi giorni».

Gli hai telefonato per rivolgergli un in bocca al lupo?

«L’ho visto poco tempo fa e abbiamo parlato. Cristiano è un tipo in gamba. E’ stato un grande giocatore e diventerà un grande allenatore».

Il tuo gesto della maglietta fece il giro d’Italia: cosa ricordi di quell’episodio?

«Come tutti gli sfottò è nato e finito lì. Ora gioco nel Tuttocuoio insieme a Colombini, che quel giorno era il mio marcatore. Fu una bella soddisfazione. Un gesto per i livornesi. I pisani lo accusarono un po’. Quel giorno vinse il Pisa, ma avrei potuto perdere anche 10-1 pur di segnare all’Arena».

Perez si scagliò verbalmente contro di te dopo aver realizzato il 2-1...

«Non lo conoscevo prima. Non sapevo neppure che giocasse a calcio. La sua reazione lascia il tempo che trova. Cosa si fa per farsi amici i tifosi. Io non ce l’ho con i pisani, perché pisani sono la mia ex moglie ed i miei figli, mio cognato e mio suocero, che è una grande persona dagli incredibili valori morali. La rivalità finisce al 90’».

Lucarelli da allenatore per mostrare una maglietta come la tua dovrebbe togliersi giacca, cravatta e camicia...

«Penso che sotto la camicia anche lui avrà una maglietta delle Bal, dunque state attenti in caso di gol del Viareggio».

Te eri in panchina nel Parma quando Lucarelli segnò all'Arena: poi perdeste la partita...

«Ricordo che andai ad abbracciarlo, ma perdemmo 2-1».

Si narra di una frase rivolta al presidente nerazzurro Pomponi nel dopo gara: «Biondino, c’è anche il ritorno». E infatti Lucarelli firmò il primo dei due gol parmigiani al Tardini..

«Tutto vero. Cristiano è uno di parola».

Pillole di derby. Un possibile antipasto. Perché Pisa e Livorno tornino a sfidarsi l’anno prossimo serve un exploit nerazzurro e un crollo amaranto...

«Pisa ha un grande pubblico. Lo dico io che sono livornese. Ci sono realtà in serie A che portano tremila tifosi allo stadio come il Sassuolo. Spero che tra tre-quattro anni si possa disputare un derby, ma in serie A».

Come valuti le possibilità del Pisa attuale?

«Ha giocatori importanti come Favasuli, Arma, Sabato, che possono spingere la squadra».

Sei tornato a segnare nel Tuttocuoio dopo la sorprendente partecipazione alla trasmissione Uomini e Donne...

«Un’esperienza televisiva, in un periodo nel quale non avevo squadra. Bene così, perché non volevo diventare un personaggio televisivo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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