Sicurezza
Dino Pagliari giura sui suoi ragazzi
«Il gruppo è forte umanamente, peccato solo per tutte queste assenze»
PISA. «La squadra sta bene e si impegna a fare sempre bene. Il gruppo è forte umanamente, ovviamente capitano cali fisiologici». Così Pagliari dopo la partitella con la Berretti: «Non voglio accampare delle scuse, ma mi piacerebbe poter allenare tutto il gruppo assieme. Non lo facciamo dal 28 luglio».
Anche contro il Viareggio ci saranno molti assenti: Rozzio, Pellegrini e Cia per squalifica, Mingazzini per infortunio «e starà fuori per un bel po’», e per Lucarelli e Caputo si valuterà fra oggi e domani così come per Sabato e Favasuli.
Che Viareggio si attende?
«Il Viareggio è una squadra ostica visto ma in questa settimana dobbiamo a occuparci di noi».
Cosa serve per vincere?
«La nostra è una squadra che ha bisogno di sostegno e della gente ci dia una mano perché per noi è importante battere i bianconeri».
Vede nella squadra lo stesso impegno di qualche mese fa?
«La squadra si impegna e chi viene a vedere gli allenamenti giornalmente lo sa è chiaro che il Capo Carovana è il responsabile di quello che succede ed è chiaro che in questo momento siamo un po’ in altalena. Queste cose capitano, il momento è quello più basso da quando abbiamo iniziato, ma comunque in generale abbiamo fatto un buon girone di andata».
Morosini si è aggregato da martedì al gruppo. Può dare una mano alla causa?
«Morosini lo conosco, l’ho visto giocare in serie B due anni fa. E’ un centrocampista centrale con buona tecnica e buona fisicità, un ragazzo che ci può dare una mano e rientra nei parametri economici della società».
Ha pensato ad un Pisa senza Mingazzini anche dopo l'infortunio?
«Nicola al momento è a tutti gli effetti un giocatore del Pisa e mi auguro che possa dimostrare al più presto di esser fuori da questa storiaccia». (a.t.)
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