La manifestazione
Pisa, caso-Birindelli: multa e gara persa
Sanzioni del giudice sportivo dopo il ritiro degli Esordienti dal campo. L’allenatore sentito dalla commissione disciplinare
PISA. Una multa simbolica all’Ac Pisa 1909 (cento euro) che sembra soprattutto una punizione per i genitori litigiosi, oltre alla partita persa e ad un punto di penalizzazione in classifica. Al momento niente a carico dell’allenatore (che avrebbe del clamoroso).
Dopo la decisione di Alessandro Birindelli (l’allenatore degli Esordienti del Pisa) di ritirare sabato scorso la propria squadra dalla partita contro gli Ospedalieri per una lite sugli spalti scoppiata tra alcuni genitori dei baby-calciatori, il giudice sportivo, come si legge nel bollettino della Federcalcio provinciale, ha deciso tra l’altro di multare l’Ac Pisa 1909 per intemperanze dei propri sostenitori. Una multa simbolica (100 euro), ma significativa, soprattutto perché nei confronti dell’allenatore non è stato preso alcun provvedimento. Come dire, Birindelli non va punito per il gesto che ha compiuto (e che ha fatto parlare e riflettere lo sport nazionale), ma, anzi, va inflitta, anche se indirettamente attraverso la società, una sanzione a chi è all’origine di quell’episodio.
Anche la posizione di Birindelli è comunque ancora sotto osservazione: ieri è stato ascoltato dalla commissione disciplinare. Una sorta di “supplemento di indagine”, ma anche un atto dovuto: da vedere se ci saranno sviluppi sul fronte dell’allenatore dei giovani nerazzurri.
La decisione di ritirare la squadra costa comunque cara al Pisa. Alla squadra è stata infatti inflitta la sconfitta a tavolino per 0-3 e un punto di penalizzazione in classifica. «Il giudice sportivo territoriale - si legge nel comunicato della Federcalcio provinciale - esaminati gli atti ufficiali dai quali rileva che la gara è stata sospesa al 14º minuto del 2º tempo in quanto il Pisa 1909 ha rinunciato al proseguimento della disputa della stessa, visto l’art. 53 comma 2 delle Noif, decide di infliggere al Pisa 1909 la punizione sportiva della perdita della gara per 0-3, nonché la penalizzazione di 1 punto in classifica».
Alla società è stata invece inflitta un’ammenda di 100 euro «per gravi intemperanze di propri sostenitori - continua il comunicato del giudice sportivo - che venivano alle mani determinando l’interruzione della gara per circa tre minuti e costringendo il direttore di gara ad intervenire. Gli spettatori venuti alle mani venivano trattenuti da altri sostenitori e quando il direttore di gara si accingeva a riprendere la gara, l’allenatore del Pisa ed il dirigente accompagnatore decidevano di ritirare la squadra dopo essere intervenuti per calmare gli animi. Sanzione che tiene conto della categoria e del fattivo intervento dei dirigenti».
Dunque, il giudice sportivo, come si legge nelle ultime righe del suo comunicato, ha tenuto conto che la reazione dell’allenatore e degli altri dirigenti aveva un fine assolutamente positivo. Di fronte a queste decisioni della giustizia sportiva, l’Ac Pisa 1909 si è preso un giorno di tempo per approfondire la questione prima di prendere una posizione ufficiale.
Danilo Renzullo
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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