Proteste
Bottone: incitamento, non critiche
Dopo le polemiche delle settimane scorse, Andrea Bottone, presidente del ComitatoVecchio Cuore Nerazzurro, ha precisato a “Domani Si Gioca!” su Radio Incontro la posizione della componente...
Dopo le polemiche delle settimane scorse, Andrea Bottone, presidente del ComitatoVecchio Cuore Nerazzurro, ha precisato a “Domani Si Gioca!” su Radio Incontro la posizione della componente “istituzionale” dei tifosi in seno all’Ac Pisa: «Come tutti sapete, - sono le parole riportate da tuttopisa.it - io sono stato eletto presidente del Comitato e ho il compito di far da tramite tra i membri dello stesso e la società: è dal 2009 che tutti i membri del Comitato possono prendere decisioni che io poi riporto a chi di dovere, e ci teniamo che tutto continui a proseguire su questa linea, è importante rafforzare il ruolo del tifo in società perché abbiamo sempre cercato di dare una spinta propulsiva, un appoggio, di essere il collante tra Pisa e il Pisa».
Secondo l’avvocato Bottone, «Quando nel 2009 tentammo di salvare il Pisa ma ci fu detto che il bilancio era troppo grave, si decise di ufficializzare il Comitato proprio per far si che Pisa potesse controllare il Pisa, anche se riconosciamo che il Presidente Battini non ha mai fatto passi falsi, e dobbiamo dargli atto di questo oltre che dell'impegno che sta mettendo anche oltre le sue possibilità. Però ha troppe sollecitazioni, e l'idea del Comitato era quella di formare un più ampio CDA in cui fosse sempre lui ad avere l'ultima parola ma ognuno gestisse un preciso compito per riuscire ad agire su più fronti; sarebbe anche un'apertura a nuovi eventuali soci, con un atteggiamento così potrebbe davvero arrivare l'aiuto che il Presidente chiede. L'unica cosa che a noi interessa è che il Pisa si rinforzi sempre di più, è una società con grandi qualità da sfruttare al meglio. Il nostro comunicato non era polemica, è stata solo precisazione di certe cose».
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