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Il Pisa resta a riposo e il Perugia allunga in vetta alla classifica

I nerazzurri ora sono terzi, superati anche dal Frosinone Ma la sosta può essere utile per ritrovare la forma migliore

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PISA. Pisa a riposo e la vetta si allontana a quattro lunghezze. Il Perugia è protagonista di una mini-fuga dopo aver vinto a Pontedera con un gol di Eusepi- Sta uscendo anche il Frosinone, che ha battuto il Lecce. I nerazzurri, con 24 punti, sono terzi (alla pari con L’Aquila) in un gruppo dove le squadre sono tutte a distanza ravvicinata l’una dall’altra. Le frenate principale arrivano da L’Aquila, superato a sorpresa dalla Nocerina, e dal Catanzaro, fermato sul pareggio dal Barletta. Si rifà sotto il Prato, che ha vinto sul campo della Salernitana. Per riprendere la corsa con il piglio di qualche settimana fa il Pisa deve ritrovare efficacia sotto porta, dove Rachid Arma non segna da 687’. L’attaccante nerazzurro è in buonissima compagnia, tra punte in crisi ed altre che hanno appena superato una fisiologica fase di appannamento. Non è un caso che giochino nelle squadre in questa fase meno brillanti i bomber che stanno più faticando ad andare in gol.

In calo. Un pisano doc è a digiuno dalla medesima domenica di Arma, il 13 ottobre: Andrea Arrighini ha siglato il secondo gol pontederese nel 2-2 con il Prato mentre il Pisa vinceva a Perugia grazie al proprio numero 9. Per entrambi i “cecchini” 6 gol e quasi due mesi di astinenza. In termini di minuti l’attesa di Arrighini è meno lunga: “solo” 604’, perché il granata ha disputato una partita in meno rispetto al nerazzurro, a causa del rinvio della trasferta di Barletta. Ad avere ancora più fame è un altro fior di attaccante: Claudio De Sousa, terminale della sorprendente L’Aquila, non supera un portiere da 727’, ossia dalla quinta sfida e dalla doppietta rifilata al Viareggio (4 gol in tutto).

Tre davanti ad Arma. Dopo oltre 7 gare e mezza trascorse senza segnare, il centravanti marocchino è ancora tra i principali bomber del girone con 6 firme. Eusepi del Perugia è il bomber più in forma nell’ultimo periodo, andando a segno da 5 gare consecutive, mentre Guazzo continua il suo digiuno, tra sfortuna ed imprecisione palesate anche nel match dell’Arena.

Polveri bagnate. Anche un vecchio principe dei marcatori come Ciro Ginestra non gonfia la rete dalla quinta giornata, ovvero dalla trasferta della sua Salernitana a Barletta e per ora si è tolto solo 3 soddisfazioni. Il campano supera appena i 400’ senza gol per un semplice motivo: da tempo non gioca con continuità soprattutto per scelta del tecnico. Soltanto la tripletta realizzata nel match di Prato aveva rimpolpato negli ultimi tempi il tabellino di Daniel Ciofani, che aveva offerto in totale 5 centri alla causa del Frosinone. Ma ieri è arrivata una doppietta nel 3-1 al Lecce.

Bomber in ascesa. Altri centravanti recentemente hanno intensificato i propri colpi vincenti. In ascesa il catanzarese Fioretti, che ha superato Arma arrivando a quota 7 dopo aver timbrato 4 volte negli ultimi 6 confronti. Anche Felice Evacuo, capocannoniere 2012-13 nella Nocerina, è salito a quota 7, grazie alle 3 fresche reti su 3 gare disputate dal Benevento. Tre gol in 180’ per il brasiliano Fabinho, arrivato a 5. Sta riemergendo anche un autentico fuoriclasse come il leccese Miccoli, ko per infortunio dopo 3 firme nelle prime 3 giornate e di nuovo protagonista sotto porta in occasione delle ultime 3 presenze, anche se la rete contro il Frosinone non è servita. Sempre tra i salentini 5 gioie nelle ultime 5 gare (prima di ieri) per Zigoni, che era rimasto a secco 8 settimane, caratterizzate in verità da poca continuità di impiego.

Massimo Berutto

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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