Il dolore
Sicurezza all’Arena, la protesta diventa una lettera
1400 adesioni alla pagina facebook che chiede la revisione delle diffide dopo Pisa-Pontedera
Circa 1400 persone - tifosi e non - hanno aderito alla protesta su facebook iniziata all indomani della comunicazione delle diffide relative al dopo derby Pisa-Pontedera, e gli organizzatori dell’evento sul web hanno inoltrato ieri una lettera al Pisa, alle istituzioni e alla stampa per chiedere un intervento di sostegno ai destinatari dei daspo e delle denunce, spiegando il perché di quella protesta a fine gara. Nella lettera, che critica aspramente la gestione della sicurezza agli ingressi, c’è anche un appunto al presidente del Pisa Battini, che ha annunciato ma non formalizzato la sua adesione. Lo stesso Battini però, ieri sera, ha ribadito il suo sostegno: «Si tratta solo di un’incomprensione. Non ho cambiato idea. La firma della pagina facebook della società, Pisa Channel tv, vale come la mia, io ho aderito».
Ecco un ampio stralcio della lettera dei tifosi:
«Domenica abbiamo chiuso l'iniziativa su Facebook , CONTRO QUESTE DIFFIDE , 1400 Persone hanno aderito a questa protesta civile iniziata all indomani della comunicazione delle diffide per i NON FATTI di Prima e Dopo il Derby , Pisa -Pontedera. 1400 Persone alcuni neppure sono tifosi che frequentano l'Arena , hanno detto Basta , basta a questa continua e dura repressione nei confronti della Curva Nord una comunita' di cittadini pisani anni di diffide assurde denunce per fatti a dir poco ridicoli , per fare esempi un megafono, un piccolo tamburo , un cambio di posto , un lancio di carta igienica una bandiera ,ecc ecc.ecc ce ne sarebbero infinite , ora le gente ha detto basta . I fatti di Pontedera tutti sanno come si sono svolti : uno Stadio al limite della praticabilita' ( limite ? ) è andato in crisi per una Partita di LEGA PRO con una presenza di 5500 persone . Tifosi che all' ingresso si sono ritrovati ad essere pressati ,spinti, accalcati di fronte ai tornelli che neppure funzionavano tutti , bimbi anziani donne a rischio schiacciamento e soffocamento . Fino a che come al solito qualcuno ha deciso di prendere un iniziativa , quella giusta ; aprire i cancelli e i tornelli per far defluire la gente agevolando l'ingresso in curva impedendo cosi' che qualcuno potesse farsi male seriamente . prima tutti apprezzarono questo gesto riconoscendo la pericolosita' del momento e l'intervento tempestivo dei ragazzi , e poi passa un po' di tempo( un mesetto ) e ? i ragazzi denunciati e diffidati !!!!!!! Nel dopo partita i Ragazzi cercarono un dialogo col Presidente Battini per far capire che cosi' non si puo' andare avanti , per denunciare che dall' inizio del Campionato L'Arena era ed e' al Limite della Sicurezza ».
Continua la lettera: «Se tanta solerzia e impegno chi di dovere lo riversasse verso fatti piu gravi che accadono in Citta forse si starebbe tutti meglio, invece sempre e solo la Curva Nord a pagare per nulla e nel centro del mirino . Non si e' capito inoltre anche come e' stato possibile che sia stato tollerato uno stadio inagibile , per tanto tempo , per poi rendersene conto solo dopo i fatti del Derby ( ! ) . Di chi e' L'Arena ? chi la deve gestire ? chi la deve tenere a norma , che deve prevenire eventuali disservizi ?, chi deve mantenere la sicurezza ? , la palla rimbalza di continuo . in una citta' dove non esistono piu luoghi di aggregazione per cittadini pisani c'e' rimasta solo l'Arena , un posto fatto di gente che vuole bene a una piccola squadra ma che ha un cuore enorme . in un calcio dove contano solo soldi ,fatto di mezzi giocatori, mezzi presidenti , . in questo sport dove la corruzione dilaga da anni , e' ' assurdo e incomprensibile che a pagare tanto scempio siano i tifosi , quelli che non pensano ai soldi ma vivono solo di passione e amore e ci mettono la faccia sempre anche di fronte a ingiustizie come questa. Dispiace poi che il presidente Battini nonostante dichiarò tramite un’intervista, che avrebbe firmato l'iniziativa , non abbia mantenuto la parola data ; del Sindaco Marco Filippeschi nessuna traccia ,....ma abita a Pisa ? Noi 1400 chiediamo alla Societa' Pisa Calcio , Al Comune Di Pisa , Prefettura e Questura di intervenire affinché i provvedimenti contro questi ragazzi siano rivisti analizzati in maniera giusta e obbiettiva . questi ragazzi stavolta non sono soli , 1400 persone sono con loro e chiedono giustizia , una volta tanto , giustizia».
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