Proteste
Gruppo da ringraziare, ma il gioco manca
Non possiamo giocare in casa come fuori, cioè col freno tirato a mano. Aver schierato Caputo al posto di Napoli lasciando in panchina Bollino ha limitato le chances di vittoria. Abbiamo rischiato di...
Non possiamo giocare in casa come fuori, cioè col freno tirato a mano. Aver schierato Caputo al posto di Napoli lasciando in panchina Bollino ha limitato le chances di vittoria. Abbiamo rischiato di perdere, la Salernitana per un tempo ci ha sopraffatto senza per fortuna segnare e, guarda caso, quando Pagliari si è deciso a mettere dentro Bollino la partita ha girato dalla parte del Pisa, finalmente con l'uomo giusto in grado di saltare l'uomo. Comunque anche quando siamo rimasti in undici contro nove non siamo stati in grado di mordere. Il limite del Pisa esiste dall'inizio del campionato: la mancanza di un centrocampo che costruisca, o ancora meglio di una squadra che non ha un gioco. Quindi finché tutti correvano forte potevamo trovare la giocata vincente, ma quando viene meno la brillantezza, come ora, i limiti si vedono. Insomma, se puntiamo solo ai playoff siamo messi bene: certo, se vogliamo vincere il campionato ci vuole molto di più.
Intanto le squadre costruite coi milioni di euro e non con alcune centinaia di migliaia stanno venendo fuori alla grande. Perciò a questo gruppo strapieno di under non possiamo che dire grazie. Non si può pretendere che le querce facciano i limoni.
Marco Barabotti
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