Attenzione
Manca qualcosa per essere vincenti
La Golf non è più una Ferrari, il Pisa batte un po' in testa, rischia la sconfitta contro un bel Prato, Forte lo rimette in carreggiata. Un po' di sprint in più si avrà forse col pieno recupero di...
La Golf non è più una Ferrari, il Pisa batte un po' in testa, rischia la sconfitta contro un bel Prato, Forte lo rimette in carreggiata. Un po' di sprint in più si avrà forse col pieno recupero di Martella, ma non basterà: si dovrà trovare un guidatore in attesa di un talento a centrocampo nel mercato di gennaio. Intanto potremo accontentarci di un mediano-ragioniere come Mingazzini, certamente però ci sarà da cambiare subito modulo per innescare il tandem di punta che alla luce di ieri non potrà che essere Arma-Forte. Palle lunghe e galoppare va bene quando tutti corrono a mille, ma quando giocoforza c'è un logorio fisico servono altre armi. A quattro partite dalla fine del girone di andata il bicchiere è mezzo pieno. Il Pisa a un punto dalla vetta è una bella realtà e va assecondato per vincere il campionato. Pagliari sta ottenendo il massimo dall'organico che ha a disposizione. Per fortuna Red Bull nel nostro girone non ci sono, ma per tornare a essere almeno una Ferrari e giocarcela alla pari con tutte, c'è bisogno di un Alonso, di un rombante cursore di fascia e di almeno un altro pezzo di ricambio. Mano al portafoglio, insomma, se si vuole davvero una Scuderia vincente.
Marco Barabotti
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
