Il Tirreno

Pisa

I lanieri si mangiano le mani per l’1-1

di Cristian Iozzelli e Vezio Trifoni
I lanieri si mangiano le mani per l’1-1

Molti tifosi ospiti sugli spalti (e ultrà fuori dal Lungobisenzio), nessun incidente

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PRATO. Il Prato pareggia con una delle formazioni candidate alla promozione ma il risultato alla fine non rende merito a una sfida che ha visto un primo tempo equilibrato ma con una grande occasione sprecata da Lanini che ha sbagliato il calcio di rigore (è il terzo per la formazione biancazzurra) e un secondo tempo dove si è visto solo il Prato con un Grifoni strepitoso che prima ha servito un assist a Roman e in molte occasioni sembrava immarcabile. Poi l'errore difensivo alla fine del match e il gol nerazzurro hanno permesso al Pisa di pareggiare e in questa stagione è il quinto pareggio casalingo con l'unica vittoria casalinga sulla Nocerina. «Abbiamo fatto una grande partita - spiega il match-play Grifoni - ma non riusciamo a portare a casa punti pesanti; vediamo se riusciremo domenica prossima».

In questa occasione hai giocato da terza punta.

«Il mister mi ha chiesto di giocare in questa posizione in questo nuovo modulo visto l'infortunio di Lamma nell'ultimo allenamento. Sul rigore c'è stato un bel lancio di De Agostini in profondità, mi sono lanciato ho spostato la palla e il portiere mi ha atterrato. Nell'altra occasione sono andato sulla fascia e ho sentito Roman che veniva da dietro e lui è stato bravo a calciare al volo e a segnare».

La difesa non ha corso grossi rischi ma basta un piccolo errore e venite puniti.

«Purtroppo succede in questo momento che basta un piccolo errore e subiamo gol rispetto all'inizio del campionato - spiega Ghinassi - bisognerà lavorare di più e limitare le offensive in area. Se vediamo le occasioni che abbiamo avuto in queste partite potevamo essere primi. Peccato perché il Pisa è una squadra forte con tante qualità e siamo stati bravi a limitarla anche grazie al lavoro fatto in settimana. Continuiamo così».

Il derby ha visto una discreta cornice di pubblico anche grazie all'apporto della tifoseria pisana, da sempre molto vicina alla squadra. Nessun problema per l'ordine pubblico, nel dopogara solo qualche sfottò dei tifosi biancazzurri all'indirizzo del tecnico ospite Dino Pagliari, avvistato dalla cancellata che porta agli spogliatoi mentre questi si recava in sala stampa.

Molti i tifosi del Pisa presenti a Prato, sia nel settore ospiti che mischiati ai locali in tribuna; una cinquantina di ultrà nerazzurri sono invece rimasti fuori dal Lungobisenzio, intonando cori e portando con sé striscioni contro la Tessera del tifoso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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