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Il Pisa non molla la vetta della classifica

Il Pisa non molla la vetta della classifica

L’Aquila battuto a Perugia, pari del Pontedera con il Lecce. Tre giovani nerazzurri nell’Under 20, Favasuli tenta il recupero

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PISA. Il Pisa resta in testa alla classifica, alla pari con il Pontedera, dopo le partite giocate ieri. Tra le quali una è stata invece giocata per finta, quella tra Salernitana e Nocerina, con conseguenze che potranno essere pesanti.

La vetta. L’Aquila e il Pontedera avrebbero potuto superare il Pisa al primo posto della classifica, ma gli impegni da cui erano attese erano tutt’altro che semplici e tali si sono confermati. Gli abruzzesi, ospiti al “Curi” del Perugia, sono stati battuti 2-1 subendo il gol decisivo a cinque minuti dalla fine. Per il Pontedera era ancora meno facile, ricevendo un Lecce in piena ripresa: lo 0-0 finale è un buon risultato per i granata. L’undicesima giornata proponeva anche lo scontro diretto tra le due formazioni che tallonavano il terzetto di testa, ovvero il Prato e il Frosinone: ne è venuto fuori uno spettacolare 3-3, con il Prato avanti di due reti, ma addirittura rimontato e superato da una tripletta di Ciofani, prima del definitivo pareggio nel finale. Chi sta facendo interessanti passi in avanti è il Catanzaro che ha vinto a Grosseto, sul campo della prossima avversaria dei nerazzurri.

Incredibile a Salerno. Di calcio invece praticamente non si parla a proposito di quello che è successo a Salerno per il derby con la Nocerina tra due realtà da sempre nemiche. Minacciati dai propri ultrà (la trasferta era stata vietata a tutti i tifosi ospiti) i giocatori della Nocerina hanno fatto in modo, con tre sostituzioni dopo appena due minuti e 5 “infortuni”di lì a poco, che la gara fosse sospesa (il regolamento prevede la sconfitta a tavolino a chi rimane in sei). Qualcuno a Nocera ha anche festeggiato: roba da chiodi. Lo scontato 3-0 a tavolino per la Salernitana non sarà l’unica conseguenza. La Lega Pro, in un comunicato, parla di «danno gravissimo» e annuncia che «ci costituiremo parte civile e chiederemo il risarcimento dei danni».

Questa la nota: «I fatti verificatisi nella partita Salernitana-Nocerina hanno recato un danno gravissimo al calcio e alla Lega Pro, ci costituiremo parte civile in tutti i procedimenti penali che verranno aperti e procederemo per risarcimento danni. I delinquenti che hanno fatto minacce e chi ha fatto sceneggiate in campo ci auguriamo che vengano sanzionati come meritano». Arbitro e commissari di campo hanno annotato tutto. Dal loro referto scaturiranno i provvedimenti per i giocatori: i cinque che sono usciti per “infortunio” rischiano una squalifica di sei mesi. Tutti i dirigenti della Nocerina sono dimissionari.

Ma a giudicare dalle durissime parole del presidente del Coni Malagò (ne parliamo diffusamente nelle pagine nazionali) la stessa dirigenza della Lega Pro non ne uscirà bene. Curiose le parole dell'ex calciatore di Juventus e Napoli Massimo Mauro durante Sky Calcio Show nei confronti della serie C: «Così come è oggi, personalmente l'abolirei: terrei la Serie A, la Serie B, il campionato riserve e le formazioni giovanili a rappresentare il calcio professionistico». In effetti a lui piace il calcio dei miliardi, visto il lavoro che faceva e che fa. Le tv nazionali - a Pisa si ricorda bene un “comizio” di Tosatti - amano i lustrini della Champions e non i campi pesanti delle serie minori.

Allenamento. La squadra nerazzurra torna oggi al lavoro domani, ancora a ranghi dirotti: contro il Grosseto non ci saranno Rozzio e gli squalificati Goldaniga e Bollino. Martella resta in forte dubbio, anche Favasuli non è sicuro. Mingazzini è alle prese con una pubalgia. Sampietro, Forte e Goldaniga da oggi sono con la Nazionale Under 20 che giovedì giocherà contro la Germania: il Pisa li rivedrà solo venerdì, il giorno prima del derby.

In tv. “Alè nerazzurri” stasera (ore 20,45) su Telecentro 2; ospiti Antonio Baldoni, Pietro Tomei, don Baldo Batini. Alle 21,30 “E Ora Parlo Io!” su Punto Radio (91.1-91.6), tra gli ospiti Emiliano Niccolini.

Antonio Scuglia

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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