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Caschetti per portieri, la Figc regionale dice sì

Caschetti per portieri, la Figc regionale dice sì

Mangini, coordinatore del settore giovanile: «Promuoveremo la campagna lanciata dalla Scintilla»

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PISA. Raccoglie consensi l’iniziativa della Scintilla, la società pisana di calcio giovanile che ha proposto di rendere obbligatorio il caschetto protettivo per i baby-portieri.

La Federcalcio regionale annuncia infatti che si farà promotrice della campagna per la sicurezza intrapresa da Enrico Magnozzi, preparatore dei portieri del settore giovanile dell’Ac Pisa 1909 e direttore della scuola portieri della Scintilla, affinché diventi obbligatorio l’uso del caschetto per i giovani estremi difensori.

«Porteremo l’istanza della Scintilla a livello nazionale», annuncia Paolo Mangini, coordinatore del settore giovanile e scolastico della Figc della Toscana.

Dallo scorso anno, in seguito ad alcuni infortuni, i piccoli numeri uno della Scintilla indossano il caschetto protettivo. «L’iniziativa della Scintilla, nata su spinta di Magnozzi, va incrementata - continua Mangini - perché sposa la nostra filosofia e cioè permettere a tutti di fare sport e di farlo in sicurezza».

«Il portiere è il giocatore che ha più possibilità di essere colpito alla testa - prosegue Mangini - ma, a differenza degli altri calciatori che indossano i parastinchi, non ha alcun tipo di protezione che lo possa aiutare nelle situazioni più difficili o comunque meno prevedibili. Sarebbe quindi molto utile che i giovani portieri iniziassero ad usare il caschetto, che non è invasivo ma può risultare fondamentale per la sicurezza».

Il settore giovanile e scolastico della Figc da anni è impegnato nella promozione della sicurezza nello sport. Su spinta della Figc alcune società hanno adottato numerose misure per la tutela e l’incolumità dei baby-calciatori. Tra queste le porte gonfiabili, utilizzate per le partite dei pulcini e degli esordienti del primo anno, i palloni di gomma o l’uso della gommapiuma come rivestimento dei pali.

La Figc toscana ha promosso anche una campagna per l’utilizzo di strumenti didattici costruiti con materiali atossici.

Per rendere obbligatorio l’uso della protezione per i baby-portieri è necessaria un’iniziativa nazionale della Federcalcio, che dovrebbe modificare il regolamento.

«Intanto la Figc della Toscana - prosegue Paolo Mangini - promuoverà in tutti gli incontri e le iniziative ufficiali la campagna della Scintilla. Incrementeremo anche la nostra campagna per il benessere dei calciatori, ma per raggiungere alti standard di sicurezza spesso non basta un lavoro di sensibilizzazione, ma è necessario obbligare, come è accaduto a suo tempo per i parastinchi».

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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