Finanza
E’ una Golf che rende come una Ferrari
Una straordinaria prova del collettivo non basta per vincere, per uno smarrimento difensivo al 90'. Pisa promosso a pieni voti su uno dei campi più difficili in assoluto e dove avevamo sempre perso....
Una straordinaria prova del collettivo non basta per vincere, per uno smarrimento difensivo al 90'. Pisa promosso a pieni voti su uno dei campi più difficili in assoluto e dove avevamo sempre perso. Pagliari si dimostra sempre più l'anima e lo stratega di questo fantastico gruppo in costante maturazione e il discorso vale soprattutto per gli under. Se contro l'Ascoli c'erano state avvisaglie di appannamento, l'intensa prestazione di ieri sera riporta tutto nell'alveo giusto. Pisa smagliante in fase tattica e di contenimento fino a imbavagliare un avversario con un organico titolatissimo, che costa venti volte più di quello nerazzurro. A dimostrazione che questa squadra in trasferta è quasi imbattibile (l'unico neo è quello di Gubbio). Certo, in casa dove è più difficile imporre il gioco per la mancanza di un regista offensivo (a cui però fa da contraltare una mediana tra le più forti del girone), diventerà sempre meno facile trovare il bandolo della matassa. Ma con gli innesti giusti a gennaio questo è un Pisa che può puntare a vincere il campionato. Per ora la Golf ha reso come una Ferrari: ma è venuta l'ora di aumentare la potenza al motore per non battere in testa e per provare a tagliare per primi il traguardo. Caro Battini, il gioco vale la candela.
Marco Barabotti
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